Vertici Arta e Asl, oggi parte il ricambio

In Giunta le delibere per il nuovo Dg dell’agenzia dell’ambiente e i direttori sanitari e amministrativi
L’AQUILA. La Regione cambia il vertice dell'Arta, ma blinda la nomina bis di Francesco Chiavaroli, direttore generale uscente, con una frase di appena un rigo nell'avviso pubblico. La delibera che dà il via libera al bando approda oggi in Giunta, in un momento molto delicato per le emergenze ambientali in Abruzzo, insieme a una seconda delibera per le nomine dei direttori sanitari e amministrativi nelle Asl. Per l'esecutivo di Marco Marsilio è un giorno dedicato allo spoil system. Partiamo dall’Arta.
«Approvazione avviso pubblico per la nomina del direttore generale dell'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente», è il titolo della prima delibera in cui si premette che l'incarico dell'attuale dg Chiavaroli, conferito il 27 dicembre del 2016, della durata triennale, è di prossima scadenza. La scelta del successore è esclusivamente fiduciaria. Infatti nella delibera si specifica che: «Per la natura del rapporto da instaurare non sono applicabili le procedure e le norme dei concorsi pubblici».
L'avviso quindi serve per creare una rosa di papabili: una lista di soggetti idonei a ricoprire la carica. Sfogliando l'avviso, e tralasciando i passaggi che rientrano nella prassi amministrativa, si legge che la domanda va presentata entro, e non oltre, il termine perentorio di 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Burat, il bollettino telematico della Regione Abruzzo. E quindi viene specificato che: «Per l’attribuzione dell'incarico sarà presa in considerazione l'attinenza del percorso formativo con il ruolo da ricoprire». Questa è la frase che blinda Chiavaroli per altri tre anni, dopo che lo stesso ha ricevuto il giudizio di “ottimo” per il suo mandato che sta per finire. Passiamo alle nomine dei direttori sanitari e amministrativi delle Asl: posti apicali molto ambiti.
Il Dipartimento regionale della Salute ha deciso, in questo caso, di giocare d'anticipo sui ritardi della Conferenza Stato-Regioni. La Giunta infatti dovrebbe approvare oggi il bando per l'avviso pubblico con una prescrizione sostanziale. Eccola: «Prendendo atto che, ad oggi, non risulta definito il procedimento di formazione degli elenchi regionali degli idonei, in quanto non è stato adottato l'accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni, si stabilisce che, nelle more dell'adozione, le nomine da parte del direttore generale siano precedute da uno specifico avviso pubblico per permettere ai potenziali candidati di manifestare il proprio interesse a partecipare alla selezione comparativa».
Ma oltre a giocare d'anticipo, la Giunta di centrodestra darà anche «mandato al Presidente Marsilio di esortare la Conferenza permanente tra Stato e Regioni alla sollecita adozione dell'accordo». E così può partire anche la corsa ai posti apicali delle quattro Asl abruzzesi.

