Verzulli: «Esclusi anche i disabili»

19 Marzo 2023

Il calcolo del Quoziente familiare non riserva agevolazioni per il 110

L'AQUILA. «Non esistono coefficienti agevolati per persone con disabilità presenti nei nuclei familiari che intendono procedere con l'uso delle agevolazioni Superbonus». Lo evidenzia un'analisi di Dario Verzulli, presidente di Abruzzo Autismo Onlus. «Le agevolazioni», spiega Verzulli, «ora sono ridotte al 90 per cento e sono sottomesse al valore di 15mila di Quoziente familiare. Una famiglia di quattro persone può avere lo stesso coefficiente di una famiglia con componenti disabili o anziani. Credo che questa sia una cosa lesiva, anche perché va a ridurre le possibilità di migliorare la fruibilità per tutti, magari anche abbattendo le barriere architettoniche».
L'analisi parte da quanto prevede l’articolo delle norma sul Quoziente familiare che stabilisce i coefficienti da applicare per ogni membro della famiglia. «Per ottenere il quoziente familiare», spiega in sintesi Verzulli, « bisogna considerare i valori da applicare a ogni membro della famiglia: 1 al contribuente, 1 al coniuge, 0,5 al primo figlio, 1 per ogni figlio dopo il secondo. Dividendo la somma dei redditi familiari per la somma dei coefficienti si ottiene il Quoziente familiare. E così», conclude, «se hai una famiglia con 4 persone (2 genitori e 2 figli) il coefficiente finale da applicare è pari a 3,5 (1+1+0,5+1). Lo stesso coefficiente che viene attribuito ad una famiglia con uno o più persone disabili».
Rispetto all’Isee, il Quoziente familiare tiene conto solo dei redditi della famiglia e non anche della composizione del suo patrimonio. (c.s.)