Verì: avete 3 milioni, riaprite l’impianto
«I fondi per le prestazioni li abbiamo resi disponibili, le terme di Caramanico possono riaprire». L’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì già lo scorso 15 maggio aveva annunciato che «i...
«I fondi per le prestazioni li abbiamo resi disponibili, le terme di Caramanico possono riaprire». L’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì già lo scorso 15 maggio aveva annunciato che «i fondi per le cure termali, 3 milioni e 200mila euro, sia per Popoli sia per Caramanico, ci sono. Anzi, spesso non li utilizzano tutti». Le terme di Popoli, sono operative da due giorni. Inspiegabilmente per Caramanico (stessa gestione) i tempi si stanno allungando. A quasi un mese da quell’annuncio (durante il quale la struttura termale è rimasta chiusa malgrado generalmente questo sia il periodo stagionale operativo) l’assessore ribadisce il concetto e «non ci sta» a passare per l’amministrazione che tiene le terme chiuse. «Non siamo la Regione che non riapre le terme» precisa con forza «noi abbiamo deliberato il tetto di spesa che la società può utilizzare per fare le prestazioni. I 900mila euro di cui la società parla sono fondi di un bando al vaglio dei colleghi di giunta, di cui non sono al corrente». La società concessionaria di Caramanico punta ai fondi per la riabilitazione, ma l’assessore di nuovo spiega: «C’è da valutare un fabbisogno che porteremo ai tavoli ministeriali (Salute e Sviluppo economico) appena verremo chiamati». (c.co.)

