Verì: «Dal ministero il sì ai nostri nuovi ospedali»

Per l’assessore già dal 2023 via ai cantieri a Vasto, Lanciano, Avezzano e L’Aquila Slitta il parere sulla nuova rete ospedaliera «ma il 2021 si chiude con + 16 milioni»
PESCARA. «Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del ministero della Salute ha ufficializzato il parere favorevole all’accordo di programma, proposto dalla Regione, per la costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto e per la realizzazione della centrale operativa 118 (comprensiva di hangar ed eliporto) dell’Aquila». Lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì.
«La vicenda del rincaro dei prezzi delle materie prime e dell’energia», spiega l’assessore, «ci ha creato qualche rallentamento nel cronoprogramma che avevamo fissato a febbraio scorso, ma grazie al lavoro dei tecnici delle Asl e del Dipartimento Sanità, siamo riusciti a recuperare questo piccolo ritardo. L’obiettivo resta quello di arrivare all’apertura dei cantieri entro il prossimo anno, procedure burocratiche permettendo. Questa è la prima volta», rimarca l’assessore, «che il Nucleo si esprime sui progetti dei nuovi ospedali e sulla centrale del 118 dell’Aquila. Gli accordi presentati dalla precedente amministrazione regionale non erano mai arrivati all’esame dell’organismo, passaggio fondamentale per l’effettiva concretizzazione delle opere». L’investimento complessivo è di 388 milioni di euro (dopo l’adeguamento del quadro economico-finanziario per un importo di circa 70 milioni), finanziati con risorse statali e regionali.
TAVOLO DI MONITORAGGIO. «Inoltre si chiude con un utile di 16 milioni il bilancio 2021 del sistema sanitario regionale. Lo ha certificato il Tavolo di monitoraggio interministeriale nell’ultima riunione», sottolinea Verì che conclude: «A fine anno sul sistema regionale graveranno maggiori costi per oltre 170 milioni di euro, legati all’aumento dei prezzi energetici e ai costi sostenuti per l’emergenza Covid non ancora coperti da trasferimenti statali. È stata, inoltre, rinviata ad altra seduta la discussione sul riordino della rete ospedaliera regionale, sulla quale l’istruttoria ministeriale non è ancora conclusa».
PAOLUCCI ATTACCA.
«È falso che il Nucleo di valutazione ha dato per la prima volta parere positivo all’accordo di programmi di settore della Regione Abruzzo: era già accaduto nel 2017», afferma Silvio Paolucci, capogruppo del Pd ed ex assessore regionale alla Sanità. «La verità è che hanno dovuto attendere una nuova valutazione perché hanno voluto modificare il programma della Giunta di centrosinistra perdendo 4 anni. Tra l'altro senza l’approvazione del nuovo piano sanitario, nulla di tutto quello che viene promesso sarà mantenuto e vedrà mai la luce. In merito a investimenti e coperture», continua Paolucci, «non è un bell’esempio chiudere il 2022 in disavanzo. Quello che hanno fatto è stato usare le imponenti somme in più in arrivo dal Governo per tappare il buco di quattro anni di mancata gestione, mettendo a copertura del disavanzo del 2021 persino le risorse del 2022. Tutto questo mentre le prestazioni sanitarie sono scese in picchiata in tutta la regione di almeno il 20%. E a pagare sono gli abruzzesi, prima di tutti quelli che aspettano cure ed hanno diritto ad una sanità che funzioni».
LA CONTROREPLICA
«Peccato», ribatte l’assessore, «che l’accordo di programma della precedente giunta sia stato recepito con la delibera di giunta numero 402 del 2018, quindi un anno dopo il presunto parere ricevuto dal Niv, che non poteva dunque esprimersi sui contenuti di un provvedimento non ancora adottato. La verità è che quell’accordo di programma non è andato a buon fine per un semplice motivo: non individuava le fonti di finanziamento per le opere, ricorrendo a forme di project financing che avrebbero devastato le casse delle nostre Asl per decenni». E da Fratelli d’Italia rincarano la dose prendendosi la propria parte dei meriti: «La sanità abruzzese chiude il bilancio 2021 con un attivo di 16 milioni. Lo certifica il Tavolo di monitoraggio, attestando l'ottimo lavoro svolto dal governo regionale guidato dal presidente Marsilio, con la sua qualificata squadra, a partire dall'assessore al Bilancio, Guido Liris, oggi collega parlamentare. Rispondiamo con i fatti alle carenze ereditate dalle passate legislature e a chi, ancora oggi, tenta di mistificare la realtà, salvo doversi fermare di fronte ai numeri», dicono Etelwardo Sigismondi e Guerino Testa. (c.s.)

