Verì: picco di ricoveri, fase cruciale

24 Marzo 2020

L’assessore alla Sanità: «Al lavoro per avere risposte ai tamponi entro 36 ore»

PESCARA. «Siamo nel periodo cruciale, abbiamo il picco di ricoveri e tante risposte positive ai tamponi. Ci stiamo muovendo per una riorganizzazione ulteriore per i posti di terapia intensiva e di Covid-19». Così l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, intervistata da Rete8, fa il punto della situazione sull’emergenza coronavirus dopo un’altra giornata pesante che ha visto aumentare in Abruzzo il numero dei decessi (38) e dei contagiati (663). Tra le azioni messe in campo dal sistema sanitario regionale, c’è l’implementazione del modello telematico che permette a tutta la rete ospedaliera di avere in tempo reale la disponibilità dei posti letto. «Il presidente della Regione Marco Marsilio ha firmato un’ordinanza dove viene data importanza a nuovi elementi che abbiamo introdotto e che vanno a delineare criteri ben precisi per affrontare l’emergenza», spiega l’assessore Verì. «Abbiamo implementato il modello telematico flessibile affinché ci possa essere un servizio di informatizzazione di tutta la nostra rete ospedaliera. Ogni azienda sanitaria deve sapere immediatamente dove c’è il posto libero per ricoverare il paziente positivo al Covid-19». Sulla necessità di effettuare tamponi ai medici e di avere risposte in tempi più brevi, l’assessore annuncia novità importanti. «Abbiamo individuato la possibilità di avere risposte ai tamponi in poco tempo, al massimo nel giro di 36 ore, specialmente per i medici e tutti gli operatori sanitari che sono a contatto con i malati». Aumentano, intanto, i contagi nelle case di riposo. «Questa è una nuova emergenza», risponde Verì, «è un elemento che deve far riflettere. Dobbiamo evitare al massimo che i parenti di queste persone entrino nelle case di riposo perché c’è il rischio di ulteriori contagi. Lo stesso problema si è verificato in strutture per ragazzi disabili e anche qui, con interventi tempestivi, si è fatta una riorganizzazione della gestione in ambito sanitario». Infine, un appello a tutti gli abruzzesi. «Evitate il contagio interfamiliare», conclude l’assessore regionale alla Sanità. «Nel momento in cui in famiglia risiede un paziente positivo al coronavirus, bisogna evitare che ci possano esseri contagi anche fuori dal nucleo familiare. Tutte le persone che sono coinvolte nella gestione di un paziente positivo devono essere attente e precise a rispettare tutte le norme di prevenzione. Quando uscite per fare la spesa, dovete evitare al rientro in casa un contagio. Il virus, purtroppo, esiste anche sulle superfici degli oggetti che si riportano a casa. Dovete disinfettare tutto quello che riportate nelle vostre abitazioni». (g.g.)