Vestina, è emergenza: ancora incidenti

28 Settembre 2019

Ancora due scontri dopo l’investimento mortale di Di Clemente. Mozione del Pd: «Strada in abbandono, subito interventi»

MONTESILVANO. Più di un incidente su 5 a Montesilvano si verifica lungo via Vestina. È questo il dato che emerge dalle statistiche della polizia municipale che, sul totale dei sinistri rilevati nel 2018 e nel 2019, mette in luce come il 21,5% sia accaduto proprio lungo il cosiddetto “chilometro lanciato”.
All’indomani della tragedia verificatasi sabato scorso, quando un pensionato, Donato Di Clemente, è stato investito e ucciso sulle strisce pedonali all’altezza di via Barbato, tornano ad accendersi i riflettori sulla pericolosità della strada. Nella sola settimana appena terminata, infatti, sono altri due gli incidenti, fortunatamente non gravi, registrati lungo via Vestina. Circostanza che ha spinto la consigliera del Pd Romina Di Costanzo e il suo gruppo consiliare a presentare una mozione che impegna il sindaco a prendere una serie di provvedimenti per rendere l’arteria più sicura per automobilisti e pedoni, anche alla luce di alcune criticità riscontrate. «La strada versa in uno stato di criticità dovuto alla scarsa presenza di semafori, alcuni inattivi e in stato di abbandono», si legge nel documento «strisce pedonali sbiadite o poco visibili e in molti casi inesistenti su un lato della carreggiata (ben 17), segnaletica orizzontale, verticale e complementare insufficiente, marciapiede incompleto lato mare e completamente mancante lato monte, scarsa illuminazione in alcuni punti, dissuasori di velocità inattivi senza telecamera di monitoraggio».
A dare man forte ai timori del Pd sono anche i dati degli incidenti forniti dal comandante della polizia municipale Nicolino Casale: su 176 sinistri rilevati nel 2018, 38 sono accaduti su Vestina, circa il 21,5%. Stessa percentuale registrata anche nei primi nove mesi del 2019, con 121 sinistri di cui 26 sul chilometro lanciato. «I problemi sono diversi», commenta Casale. «Intanto lo svincolo della tangenziale e la mancanza di una strada alternativa, che fa sì che tutto il traffico si riversi sulla Vestina. E poi c’è un problema di carenza di organico nel nostro Comando. La presenza costante di pattuglie sul territorio, infatti, sicuramente fungerebbe da deterrente contro atteggiamenti scorretti alla guida, come l’utilizzo del cellulare».
A garantire che la sicurezza stradale su via Vestina è tra le priorità dell’amministrazione è il sindaco Ottavio De Martinis: «Sicuramente possiamo lavorare sul miglioramento della segnaletica», sottolinea, «così come porteremo avanti il progetto per la realizzazione dei marciapiedi e valuteremo l’idea, già avanzata in passato, di creare una rotatoria nel tratto più periferico della strada. Ragioneremo a 360 gradi sul problema, anche nell’ambito del Piano urbano del traffico al quale stiamo iniziando già a lavorare».