Via a un mese di appuntamenti per vita e morte di d’Annunzio

PESCARA. Un mese di appuntamenti per celebrare vita e morte di Gabriele d’Annunzio in quella dimensione circolare che è propria dell’esistenza. Domani ricorrerà l’85° anniversario della scomparsa del...
PESCARA. Un mese di appuntamenti per celebrare vita e morte di Gabriele d’Annunzio in quella dimensione circolare che è propria dell’esistenza. Domani ricorrerà l’85° anniversario della scomparsa del Vate, mentre il 12 marzo il 160° della nascita. In vista di queste due importanti date, l’assessorato alla Cultura di Pescara insieme all’attrice e studiosa Franca Minnucci ha organizzato due appuntamenti nella casa natale d’Annunzio, diretta da Nadia Castelnuovo, con il sostegno della direzione regionale Musei Abruzzo. A partire dalle ore 17, dopo i saluti del sindaco Carlo Masci e dell’assessore Maria Rita Carota, prenderà il via la presentazione di documenti e foto originali di proprietà dell’istituto Luce. Quindi ci sarà la presentazione del libro “Gabriele d’Annunzio negli anni del tramonto” di Franco Di Tizio. Il clou dell’evento sarà una rappresentazione di tutte le tradizioni legate al momento del lutto. «Sarà una ricostruzione drammatizzata della lamentatio, il lamento della gente che accompagnerà l’uscita di scena dalla vita terrena del Poeta e l’ingresso in quella ultraterrena», ha spiegato Franca Minnucci. Verranno messe in scena la prima accensione della saettia, un candelabro a 15 candele, l’entrata delle tre prefiche, delle commari con il velo nero, e poi l’elaborazione del lutto da parte del popolo. Infine il consolo con tanti cibi che si servivano solitamente il 1° novembre e la veneziana che veniva offerta per ristorare alla messa di riuscita. Questa parte è stata curata dallo studioso di tradizioni popolari Francesco Stoppa, direttore artistico della Compagnia Tradizioni Teatine. «Mi è stata proposta una sfida ambiziosa», ha detto «e cioè di reinnestare il dolore del singolo in un movimento più corale. In 15 minuti rievocheremo tutto quello che accadeva in un anno di elaborazione del lutto nella cultura tradizionale abruzzese».
«Abbiamo voluto realizzare degli eventi direttamente dentro casa d’Annunzio, per riscoprire sempre di più il nostro Poeta, coinvolgendo tutta la cittadinanza», ha sottolineato l’assessore Carota. «Lo faremo domani in occasione della morte e per la nascita il 12 marzo, con un progetto che ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo 4, diretto dalla preside Daniela Morgione, che hanno analizzato il d’Annunzio bambino, elaborando disegni e poesie». (m.pa.)

