Via ai controlli sui piatti serviti agli alunni

Una commissione valuterà il servizio di refezione scolastica. Parlione: «Ma i menù sono già ottimi»
MONTESILVANO. L’introduzione di controlli sulla mensa scolastica al centro della seduta di giovedì scorso della commissione Vigilanza presieduta da Manuel Anelli, capogruppo cittadino del Movimento 5 Stelle. La qualità e la quantità del servizio di refezione scolastica erano state di recente oggetto di un intervento di Anelli, che aveva chiesto di istituire una commissione dedicata. Alla seduta di giovedì hanno preso parte, oltre ai consiglieri membri dell’organismo comunale, l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Rosaria Parlione e il dirigente di settore Alfonso Melchiorre. Presenti, inoltre, Bruno Loiacono, responsabile territoriale della Cir Food, cooperativa che si occupa del servizio di refezione scolastica cittadina, e il coordinatore locale Camillo D’Ercole. «Nella strutturazione dei menù abbiamo tenuto conto di due elementi essenziali, l’alta qualità e il giusto apporto nutritivo per i ragazzi», ha assicurato Parlione. «Abbiamo dedicato una grande attenzione al servizio di refezione scolastica. La commissione Mensa, la cui attivazione era già inserita nei programmi del mio assessorato e per la quale mi sono già mossa, è certamente uno strumento utile se di supporto concreto all’attività istituzionale in materia».
L’assessore ha, inoltre, annunciato per lunedì prossimo un controllo preventivo al fine di riscontrare la qualità del servizio mensa da parte degli addetti dell’ufficio comunale Pubblica istruzione in attesa che i dirigenti scolastici designino i nominativi da inserire come componenti della commissione Mensa.
«Soddisfatto» Anelli, che ha dichiarato: «Grazie all’interessamento della commissione Vigilanza stiamo procedendo speditamente verso l’attivazione della commissione Mensa. Vigileremo affinché già entro febbraio la commissione diventi perfettamente operativa».
La Cir Food ha annunciato «la disponibilità nel recepire eventuali proposte migliorative al servizio e la totale apertura a eventuali visite di amministratori o genitori nel centro cottura di Montesilvano». Loiacono ha sottolineato: «La nostra azienda ha optato per la strada dei cibi biologici, non trattati artificialmente, o di produzione locale. Il nostro centro di cottura ha superato tutte le ispezioni di controllo sulla qualità». (r.a.b.)
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