Via ai lavori per il sottopassaggio

Torre: invertiti i sensi di marcia in due strade principali e installati i semafori
TORRE DE' PASSERI. Disco verde ai lavori di realizzazione del sottopassaggio carrabile e pedonale che consentirà la eliminazione del passaggio a livello sulla linea ferroviaria Pescara-Roma nel cuore di Torre de’ Passeri.
Il progetto, realizzato da Rete ferroviaria italiana (Rfi) con 660 mila euro di fondi comunitari elargiti tramite la Regione Abruzzo, rientra nel programma di miglioramento della infrastruttura ferroviaria portato avanti da Rfi per adeguarsi all’espansione dei centri abitati solcati dalle rotaie che attraversano il Lazio e l’Abruzzo e incrementare la sicurezza della circolazione stradale e pedonale. Un intervento similare è già stato realizzato a Scafa, dove il nuovo assetto infrastrutturale ha dato un nuovo volto all’abitato, superando le barriere e ricollegando i quartieri più popolosi. A Torre l’intervento produrrà riflessi positivi anche sull’area di via Roma dove l'amministrazione comunale è intervenuta con il nuovo piano di sviluppo della zona artigianale e dove ha già realizzato una strada di servizio.
Il cronoprogramma del sottopasso prevede 365 giorni per completare l’opera: il traffico veicolare è stato deviato sulla variante della strada provinciale in direzione Pietranico. Per agevolare la circolazione sulle strade interne al centro abitato, e non trovarsi di fronte alla barriera che blinda il cantiere dei lavori, sono stati invertiti i sensi di marcia su due arterie cittadine e posti due impianti semaforici all’altezza del ponte sul Fossato. I pedoni potranno, al contrario, fare uso del sottopasso pedonale che collega via Vignola a largo della Stazione, realizzato sempre da Rfi e inaugurato a gennaio 2016.
La raccomandazione da parte del Comune è di rispettare la segnaletica stradale e non posteggiare le auto, in particolare, su via San Rocco, dove si prevede un incremento del traffico. L’infrastruttura sarà realizzata con le cautele e le tecniche moderne al fine di non interferire in alcun modo con le vicine abitazioni: gli scavi saranno limitati allo stretto necessario e provvisti di paratie di pali trivellati che consentiranno di asportare il materiale di scavo senza indurre vibrazioni agli strati di terreno, che metterebbero a rischio la zona edificata. Precauzioni sono adottate anche per l’abbattimento dei rumori e il contenimento delle polveri, visto che i lavori si svolgono in zona densamente popolata. L’impegno di Rfi sarà quello di «realizzare un’opera di elevata qualità costruttiva nel rigoroso rispetto dei tempi previsti».
Walter Teti
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