Via ai lavori per la strada veloce Collegherà il centro a San Donato

11 Gennaio 2020

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione l’elenco degli espropri per realizzare il nuovo percorso Blasioli: «È uno degli interventi più importanti per la città, ora potrà essere finalmente completato»

PESCARA. Sta per partire l’iter per realizzare la prima grande opera del 2020: il complemento del Pendolo, ossia la strada veloce che in futuro collegherà il centro a San Donato. Sull’ultimo Bollettino ufficiale della Regione è stato pubblicato l’elenco degli espropri, con i relativi indennizzi da assegnare ai proprietari dei terreni, necessari per realizzare gli ultimi due lotti del percorso.
Il primo tratto, quello che va da via Tiburtina al ponte della Libertà, è stato già realizzato da oltre dieci anni. L’opera non è stata mai terminata perché mancavano i soldi. Ora ci sono, grazie ai 18.000.000 assegnati dal governo a Pescara per il bando sulla riqualificazione delle periferie.
Gli espropri sono, quindi, il primo passo per procedere ai lavori di completamento dell’opera, dal costo complessivo di 6.475.000 euro. A darne notizia è stato ieri l’ex assessore comunale ai lavori pubblici, ora consigliere regionale, Antonio Blasioli che ha seguito l’iter del progetto facendosi promotore per la realizzazione dell’opera. Ora l’intervento è passato nelle mani dell’attuale assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, il quale prevede tempi brevi per l’avvio dell’appalto. «Penso che dopo la fine dell’estate potrà essere aperto il cantiere», ha detto ieri.
Grande soddisfazione è stata espressa da Blasioli, il quale ha sottolineato l’importanza dell’opera, sia per rendere più veloce la circolazione stradale, che per procedere alla riqualificazione delle periferie. «L’intervento sarà possibile», ha detto, «grazie ai fondi ministeriali del bando delle periferie, ossia i 18.000.000 che i governi Renzi e Gentiloni hanno assegnato a Pescara e che consentiranno diversi interventi. Questo del Pendolo è stato fortemente voluto dalla precedente amministrazione comunale di centrosinistra che l’ha inserita nell’elenco delle opere da realizzare». «Il Pendolo», ha affermato, «non solo migliorerà il collegamento della zona ovest della città e l’attraversamento longitudinale di tutto il suo territorio, ma porterà servizi e riqualificazione, dove oggi il centrodestra pensa di risolvere i problemi di marginalità abbattendo i palazzi».
Il primo tratto del Pendolo era stato realizzato dall’allora sindaco Luciano D’Alfonso, ora si procederà al completamento per altri 2,2 chilometri di strada, ossia da via del Circuito fino a via Rio Sparto. «Oggi questa arteria è interrotta da un muro in via Tiburtina, che presto cederà il passo alla strada», ha fatto presente Blasioli.
Da lì partiranno i lavori per i primi 180 metri di strada con tanto di pista ciclabile lato monte, in continuità con quella già presente in via Orione e in via Lago di Capestrano, per una spesa iniziale di 1.700.000 euro. «Spesa», ha precisato il consigliere, «senza oneri di espropri, grazie ad un accordo che ha spostato le volumetrie dei proprietari nella parte adiacente».
L’elenco degli espropri pubblicato sul Bollettino si riferisce, invece, al lotto successivo per un importo di 3.500.000 euro, di cui 2.000.000 destinati agli indennizzi per i proprietari. Il tratto da realizzare sarà lungo 420 metri e arriverà fino al futuro distretto sanitario di Pescara sud. «I tempi dovrebbero essere spediti», ha concluso Blasioli, «gli uffici comunali dovranno espletare le gare d’appalto per poi dare il via ai lavori».
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