Via ai saldi nelle 24 ore arancioni

Partono le vendite con gli sconti: negozi aperti fino alle 21. Ma già da domani si torna in zona rossa
Una finestra di dodici ore nella sola giornata odierna per la corsa alle occasioni di acquisto. Scattano oggi i saldi invernali in Abruzzo, nell’unica data in cui si torna in fascia arancione che permette quindi di recarsi nei negozi fino alle ore 21. Da domani, però, si tornerà rossi e pertanto i saldi ripartiranno dal 7 gennaio - quando anche l’Abruzzo sarà in fascia gialla - per una durata massima di sessanta giorni e quindi fino al 4 marzo. Quella di oggi è quindi un’occasione importante per dare respiro ad un settore, quello commerciale, messo a dura prova dalla pandemia.
L’ABRUZZO ANTICIPA. Nella nostra regione i saldi prendono il via in anticipo di ventiquattro ore. Una scelta strategica per gli acquisti finalizzati all’Epifania.
Altre regioni hanno deciso di far partire i saldi direttamente il 7 gennaio, nel primo giorno post divieti da zona rossa, per dar modo ai commercianti di vendere i prodotti a prezzo pieno anche il 4 e di allungare così sia pur di poco la stagione.
COSA SI PUÒ FARE. Oggi, quindi, siamo in zona arancione. In queste ventiquattro ore si può circolare liberamente nel proprio Comune, ma per spostarsi in un altro è necessario avere delle valide ragioni legate al lavoro, alla salute o reali necessità. È consentito uscire, anche fuori Comune, ma sempre e solo all’interno della stessa regione, per andare a fare visita ad amici o familiari, ma una sola volta al giorno, al massimo in due oltre ai figli minori di 14 anni ed a persone con disabilità.
Per chi vive in Comuni con meno di 5mila abitanti è possibile muoversi liberamente, inoltre, in un raggio massimo di 30 chilometri (quindi eventualmente anche in un’altra regione), evitando però di raggiungere i capoluoghi di provincia. Resta il coprifuoco alle 22. Bar, ristoranti, pub e pasticcerie possono lavorare solo con l’asporto e a domicilio.
NEGOZI. Riaprono i negozi. Laddove il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termine di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento in un negozio di un’altra località è consentito entro tali limiti che dovranno essere autocertificati. Sempre aperte edicole e farmacie.
SICUREZZA. Per le associazioni di categoria aver anticipato i saldi è stata una decisione giusta per dare una spinta ai consumi, ma non ci si attende l’assalto ai negozi. C’è anche chi ha paura di andare nei negozi dove c’è il rischio assembramento, specie alla vigilia dell’Epifania e nel primo giorno dei saldi. Ma proprio dalle associazioni di categoria è stato ribadito che con il rispetto delle regole, indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento, si può fare shopping tranquillamente.

