Via ai vaccini in farmacia per terze dosi e influenza

La Regione autorizza la doppia somministrazione: chi deve farla e da quando
Le farmacie abruzzesi raddoppiano: alle terze dosi si aggiunge l’antinfluenzale. Le 225 farmacie abilitate che hanno aderito alla campagna vaccinale contro il Covid-19, stanno infatti già somministrando la dose aggiuntiva che rafforza la difesa immunitaria contro il coronavirus. Per il momento, la dose numero tre, riguarda ultrasessantenni, immunodepressi, operatori sanitari e degenti delle Rsa. Dal primo dicembre scatterà la somministrazione anche per gli over 40. Ma ieri è arrivato un altro atteso via libera: le farmacie possono somministrare la vaccinazione antinfluenzale che è gratuita fino a 6 anni, dopo i 60 e per le fasce protette. La Regione, come spiega l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha firmato infatti l'accordo con Federfarma e Assofarm.
CONTRO IL COVID
Le farmacie, nell'operazione terza dise, rappresentano un valido supporto, anzi di più, come spiega al Centro il presidente nazionale di Assofarm, l’aquilano Venanzio Gizzi.
«I farmacisti che hanno seguito l'apposito corso di formazione per la vaccinazione anti-Covid e che hanno conseguito l'abilitazione», dice, «stanno già somministrando le terze dosi a chi ne fa richiesta, con un’azione che non è solo di supporto al sistema sanitario regionale, ma anche di stimolo ad aderire alla campagna vaccinale, per convincere anche gli indecisi a completare il ciclo con la terza inoculazione del siero».
La vaccinazione anti-Covid in farmacia è stata avviata all'inizio di luglio dopo la formazione specifica dei farmacisti che hanno frequentato il corso “Campagna vaccinale: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Covid-19”. Ora i farmacisti, dopo essersi occupati di prime e seconde dosi, somministrano anche le terze.
CONTRO L’INFLUENZA
Sta per partire anche la vaccinazione antinfluenzale. «È la prima volta», spiega l'assessore Verì, «che i cittadini possono ricevere il vaccino contro l’influenza in farmacia.
Il percorso di formazione seguito dai farmacisti in occasione della campagna vaccinale contro il Covid 19, infatti, ha consentito di estendere questa possibilità all’influenza, potenziando così la rete dei punti vaccinali sul territorio, che comprende anche gli ambulatori vaccinali delle Asl e gli studi dei medici di medicina generale, e raggiungendo anche i centri più piccoli della regione. Un’opportunità in più per i tanti cittadini, soprattutto anziani, che potranno sottoporsi alla vaccinazione evitando inutili disagi legati agli spostamenti».
CHI PUÒ FARLA GRATIS
Il piano antinfluenzale, approvato dalla Regione ad agosto, prevede la vaccinazione gratuita per gli over 60, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, operatori sanitari e socio-sanitari delle strutture pubbliche e private, oltre che per tutti coloro a rischio per patologie pregresse e già ricompresi nelle linee guida ministeriali. Possono avere il vaccino gratis anche le forze di polizia e i vigili del fuoco.
«La vaccinazione contro l’influenza è, in ogni caso, consigliabile per tutti», evidenzia Gizzi, «in quanto consente di effettuare una diagnosi differenziata tra influenza e Covid, in caso di insorgenza dei sintomi.
Al contrario della scorsa stagione invernale quando l'influenza non ha preso piede per il distanziamento e l’uso metodico delle mascherine, quest'anno il virus influenzale è già in circolo e si sta diffondendo».
GLI OBBLIGHI E LE REGOLE
Le farmacie abruzzesi avranno a disposizione 60mila dosi di vaccino antinfluenzale. Quelle che hanno aderito alla campagna vaccinale, come indicato nell’accordo sottoscritto con la Regione, «dovranno organizzare punti di vaccinazione interni ai locali o organizzarsi con tende, camper e gazebo collocati vicino alla farmacia; essere provviste dei farmaci necessari per la somministrazione in sicurezza dei vaccini; illustrare al vaccinando le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente; assumere la responsabilità del trattamento dei dati;supportare gli utenti e gli operatori sanitari nei programmi di vaccino-vigilanza e sensibilizzare, anche attraverso l'utilizzo del materiale informativo e mediante la partecipazione alle iniziative assunte dalle Asl, la popolazione «sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale al fine di estendere il consenso dei cittadini all'adesione e incrementare il numero dei vaccinati».
La Regione riconosce ai farmacisti la somma di 6,16 euro per ogni dose iniettata e un euro come ristoro degli oneri per la logistica, per un totale di 7,16 euro a vaccino. Gli utenti che non rientrano nella gratuità della vaccinazione dovranno corrispondere al farmacista il costo del vaccino che oscilla tra i 10 e i 13 euro, comprensivo di inoculazione. «Tra qualche giorno il servizio sarà pienamente operativo», sottolinea Gizzi, «e si andrà a sommare all'operazione di vaccinazione anti-Covid che vede coinvolte dall’estate scorsa le farmacie abruzzesi. La fornitura delle dosi, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno, è garantita dagli accordi con la Regione, per quelle gratuite, e coni distributori e le case farmaceutiche. Quest’anno ci saranno dosi per tutti».

