Via ai vaccini per i docenti, ma è polemica

6 Marzo 2021

San Giovanni Teatino, Marinucci annuncia l’avvio della campagna. Martelli ed Elia: gestione sbagliata

SAN GIOVANNI TEATINO. Mentre il sindaco Luciano Marinucci annuncia l’avvio della campagna vaccinale dedicata a 222 operatori scolastici del territorio, attesi dalla prima dose nelle giornate di oggi e domani al centro vaccinale di San Giovanni Teatino, i consiglieri di opposizione Efrem Martelli e Maria Elia attaccano l’amministrazione per la gestione dell’emergenza sanitaria e nello specifico proprio della campagna vaccinale. «Dal 18 gennaio, la Regione ha aperto la manifestazione d’interesse per ultraottantenni e categorie fragili. Allo stesso tempo è stato chiesto ai sindaci di mettere a disposizione delle strutture per diventare centri aggreganti. San Giovanni Teatino non lo è diventato». Poi proseguono: «Il sindaco ha messo a disposizione il centro anziani di via Garibaldi il 25 febbraio. A quel punto era impensabile che la Asl potesse organizzarsi per inizio marzo. E così i nostri anziani sono costretti ad andare a Ortona e Chieti, mentre comuni come il nostro, ma anche più piccoli, ad esempio Pianella e Manoppello, sono centri aggreganti».
Non si fa attendere la replica del sindaco Marinucci: «Speculare sulla pandemia ha solo una lettura: sciacallaggio», scrive il primo cittadino in un post sulla sua pagina Facebook, riferendosi ai due consiglieri. «Da gennaio questo Comune ha fornito i locali, come la palestra della scuola di largo Wojtyla e il centro anziani, il personale e ha messo in campo tutte le energie possibili. Abbiamo fatto 19 giorni di screening di massa, con 8.134 tamponi. Il doppio di quelli richiesti dalla Asl». E ancora: «Nel frattempo la Regione ha gestito la campagna vaccinale, con prefettura e Asl che hanno sempre saputo della disponibilità dei locali già utilizzati per i tamponi». Poi, il sindaco va avanti: «Il 24 febbraio, all’ennesima richiesta che la Asl ha inviato a tutti i sindaci, ho riconfermato la disponibilità del centro anziani, sia per i tamponi che, eventualmente, per il vaccino». Quindi passa al contrattacco: «Nel frattempo, dei nostri 459 ultraottantenni prenotati ne sono stati vaccinati appena 12, mentre dei 222 operatori scolastici solo 3. Numeri bassissimi rispetto ad altri comuni della provincia, per i quali ho chiesto spiegazioni». Quindi, Marinucci torna sulle dichiarazioni di Martelli ed Elia: «Mi pesa anche dover spendere parole su atteggiamenti che in altri contesti definirei infantili e basta. In questa situazione, però, diventano intollerabili». Intanto, è sempre Marinucci a far sapere che «ho chiesto all’unità di crisi di valutare anche la vaccinazione degli ultraottantenni nel nostro comune. Quel che è certo è che ripartiremo con i tamponi rapidi nel fine settimana del 13 e 14 marzo». (a.d.s.)