Via al controllo dei voti, a rischio 3 schede

14 Ottobre 2016

TOCCO DA CASAURIA. Come indicato nell'ordinanza del Tribunale amministrativo regionale di Pescara, ieri in prefettura si è proceduto al riconteggio dei voti della consultazione elettorale del 6...

TOCCO DA CASAURIA. Come indicato nell'ordinanza del Tribunale amministrativo regionale di Pescara, ieri in prefettura si è proceduto al riconteggio dei voti della consultazione elettorale del 6 giugno scorso come richiesto, con specifico ricorso, dall'ex sindaco Luciano Lattanzio della lista Continuità e rinnovamento, che ha perso per soli 4 voti contro lo schieramento di Primavera toccolana capitanato da Riziero Zaccagnini attuale sindaco.

L'ordinanza, infatti, indicava la data del 20 ottobre quale ultimo termine per compiere l'operazione. In particolare, la verifica delle schede è stata concentrata sull'analisi di eventuali, possibili, vizi contenuti nelle 12 schede della terza sezione, delle 5 della seconda e della 4 della prima, così come richiesto dalla parte ricorrente. Il ricorso, elaborato dagli avvocati Giulio Cerceo e Stefano Corsi, era stato ritenuto dai giudici amministrativi (presidente Michele Eliantonio, consiglieri Alberto Trammaglini e Massimiliano Ballorani estensore) «sufficientemente specifico e dettagliato e non meramente esplorativo», tale insomma da essere preso in considerazione e costituire la base per un riesame delle schede. Ieri, alla presenza dei rappresentanti delle due liste, il funzionario incaricato della prefettura ha proceduto alla riapertura delle schede e, in particolare, alla verifica di quelle indicate nel ricorso concernenti la contestazione.

Da quanto è dato sapere, solo in parte sono state rilevate attinenze al contenuto dei punti del ricorso ed al massimo le schede che potrebbero essere considerate non valide per l'attribuzione del voto sarebbero solo tre variamente distribuite nei tre seggi elettorali. Un numero in ogni caso non sufficiente a ribaltare il responso delle urne o a invalidare la consultazione elettorale. Ma queste sono solo ipotesi: ogni decisione è rimessa al giudizio del magistrati del Tribunale amministrativo che hanno fissato la data del 2 dicembre 2016 prossimo per l'udienza della trattazione del merito. Dunque si dovrà attendere ancora almeno un mese e mezzo per poter conoscere nei dettagli il vero risultato elettorale.

Walter Teti

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