Via al nuovo Piano regolatore «La città avrà più aree verdi»

24 Giugno 2023

Russo annuncia l’approvazione a breve del regolamento edilizio e l’avvio dell’iter per rifare il Prg Poi replica ad Angelucci: «Suolo saccheggiato dal centrodestra». Ma Bernini attacca: «Opere inutili»

FRANCAVILLA. Da un lato lo sviluppo urbanistico della città. Dall'altro la replica alle accuse del centrodestra. Sono questi i temi toccati dal sindaco di Francavilla Luisa Russo, durante una conferenza stampa convocata per spiegare la città del futuro.
URBANISTICA
«Siamo ad un passo dall'approvazione del nuovo regolamento edilizio e abbiamo già stanziato 70mila euro per avviare l'iter per arrivare al nuovo piano regolatore», ha spiegato il primo cittadino. «Nella Francavilla del futuro ci sarà sempre più spazio per il verde e per la mobilità sostenibile, cercando di ridurre la cementificazione che oggi vediamo, anche in zone sensibili come quella costiera», ha proseguito, accompagnato dal nuovo assessore all'Urbanistica Luca Paolucci, dal coordinatore di Impronte civiche Massimo Sbaraglia, ma anche dal vice sindaco Wiliams Marinelli, dalla presidente del consiglio comunale Francesca Buttari e dai consiglieri Leila Di Giulio, Tiziano Chiola, Antonio Iurescia, Mirko Di Muzio e Mario Gallo. «Stiamo portando avanti i discorsi dell’esproprio dei giardini Mezzanotte e della riqualificazione di Villa Turchi, per creare il cammino verde. La città ci chiede sostenibilità e migliore qualità della vita, esigenze a cui noi cerchiamo di rispondere senza fermare l'economia».
LA REPLICA ALL'OPPOSIZIONE
«Quelle dell'opposizione sono dichiarazioni inadeguate fatte da chi non capisce bene cosa significhi amministrare una città», ha detto in risposta alle parole del consigliere Giovanni Angelucci, che ha parlato di ammissione di responsabilità del sindaco Russo sulla proliferazione dei palazzi sulla costa. «Tali parole arrivano da esponenti di partiti di centrodestra, responsabili negli anni del saccheggio del suolo. Mi riferisco al piano casa introdotto da Berlusconi, al decreto sviluppo, ma soprattutto a una recentissima legge regionale che consente di trasferire dei volumi dalle zone agricole in qualsiasi altra parte del territorio comunale».
UNITI A SINISTRA
Sempre sull’urbanistica, il gruppo di Moreno Bernini risponde al Pd: «Negli ultimi 11 anni e mezzo il Pd, prima parte dell'amministrazione Luciani e poi quella Russo, si è reso corresponsabile del taglio di circa 500 alberature, ha permesso l'aumento di volumetria e l'innalzamento di palazzine e puntato su un porto pericoloso che aggrava il fenomeno erosivo ed è economicamente fallimentare. Ora si va avanti con opere inutili come l'obelisco sul fiume Alento e la mistificazione di una Bandiera blu presa solo per 2 degli 8 km di costa. Adesso, proprio il Pd vuole parlare di sostenibilità. Se è vero che non è mai troppo tardi, oggi è tardissimo».