Via al ripascimento della spiaggia

13 Maggio 2017

Lunedì la firma per i lavori, in arrivo i bus per raggiungere la riviera

FRANCAVILLA. È slittata a martedì prossimo la decisione del Tar, chiamato a decidere in merito al ricorso presentato da un gruppo di balneatori della zona di Pretaro contro il Comune di Francavilla per il mantenimento fino a fine mese delle scogliere posizionate in mare, invece che sulla battigia, come autorizzato dall'ente guidato dal sindaco Antonio Luciani.
La sentenza era prevista ieri, ma di fronte al giudice, che ha deciso di esprimersi la prossima settimana, è andato in scena solo il dibattimento con i due avvocati di parte che hanno esposto le ragioni dei propri assistiti, come fa sapere Riccardo Padovano del Sib-Confcommercio (Sindacato italiano balneari).
Dopo le mareggiate di gennaio che hanno compromesso diversi stabilimenti del tratto di arenile al confine con Pescara, i concessionari coinvolti hanno chiesto e ottenuto dal Comune l'autorizzazione per posizionare delle scogliere a difesa delle strutture sulla spiaggia. Ma dopo un sopralluogo eseguito a marzo dai tecnici comunali, ci si è accorti che gli scogli erano in acqua. Da qui, la richiesta di rimozione da parte del Comune e il ricorso al Tar per tenere le scogliere fino al 28 maggio. Nel frattempo arrivano buone notizie sia per i balneatori che per i bagnanti: lunedì mattina, il dirigente della Regione firmerà l'autorizzazione per il ripascimento morbido del litorale francavillese con un finanziamento di circa 60mila euro, mentre per l'imminente stagione estiva sarà possibile raggiungere la spiaggia francavillese comodamente in autobus lasciando l'automobile a Pescara.
L'iniziativa prevede la possibilità di arrivare o in treno alla stazione di Porta Nuova, pagando un solo biglietto per due persone, o direttamente con l'automobile lasciandola nell'adiacente parcheggio comunale gestito da Pescara parcheggi, per poi prendere un autobus navetta della Tua che transiterà su tutto il lungomare cittadino fino al Foro. «Per il ripascimento», commenta Padovano, «sarebbero stati necessari almeno 100mila euro e da giugno ci si dovrà sedere a un tavolo e trovare le giuste soluzioni tramite un protocollo tra pubblico e privato. Rimango dell'avviso che la partecipazione ci deve stare da parte nostra, ma non deve essere sporadica, deve passare tramite un protocollo d'intesa».
Loris Zamparelli
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