Via alla campagna per eliminare le zanzare
Eliminare qualunque ristagno d’acqua a ridosso delle abitazioni, compresi i sottovasi. Tenere pulite le fontane ornamentali. Coprire con reti-zanzariere i tombini privati. Sono solo alcune delle...
Eliminare qualunque ristagno d’acqua a ridosso delle abitazioni, compresi i sottovasi. Tenere pulite le fontane ornamentali. Coprire con reti-zanzariere i tombini privati. Sono solo alcune delle indicazioni fornite da Ambiente spa in una guida nella lotta contro le zanzare per chiedere la collaborazione dei cittadini in una guerra che vede l’amministrazione comunale schierata in prima linea con un fitto programma di disinfestazione larvicida e adulticida già cominciata, al fine di scongiurare o comunque contenere il rischio di infestazioni, specie nelle zone più esposte a ridosso del fiume o sulla collina, dove maggiore è la presenza di aree verdi. Lo ha fatto presente il presidente della commissione Ambiente Ivo Petrelli. «La guerra alle zanzare è già cominciata», ha spiegato Petrelli, «abbiamo voluto conoscere i dettagli degli interventi che, come garantito dal direttore della società Ambiente Massimo Del Bianco, copriranno tutta la città con attività ordinarie alle quali si aggiungeranno, nel corso delle settimane, interventi straordinari sulla base delle segnalazioni dei cittadini e delle opportune verifiche dei nostri operatori. La disinfestazione antilarvale è partita lo scorso 15 febbraio e continuerà sino al 31 ottobre, in funzione dell’andamento climatico stagionale e degli esiti dei monitoraggi che verranno effettuati nelle varie circoscrizioni sui livelli di infestazione di larve delle diverse specie di zanzare». «Il monitoraggio», ha precisato, «avviene con l’installazione di circa 30 ovitrappole in ogni circoscrizione: la verifica del numero di uova depositate consente di capire e prevedere le eventuali criticità. Gli operatori provvedono al posizionamento quotidiano di specifici formulati anti-larvali sotto forma di pasticche idrosolubili in tutte le zone di ristagno delle acque».

