Via alla fiera agroalimentare Mediterranea

PESCARA. Edizione n. 34; 62 aziende (numero raddoppiato rispetto al 2018); 2 aree street food; 2 parchi: Gran Sasso Monti della Laga e Majella e l’area Costa dei Trabocchi; 3 giorni fitti di attività...
PESCARA. Edizione n. 34; 62 aziende (numero raddoppiato rispetto al 2018); 2 aree street food; 2 parchi: Gran Sasso Monti della Laga e Majella e l’area Costa dei Trabocchi; 3 giorni fitti di attività dentro l’Isola dei Saperi e dei Sapori; unìarea con i mini master di Slow Food; 3 cooking show, per 3 giorni, per 120 persone a serata. Tutto gratuito grazie alla Camera di commercio Chieti-Pescara. Questi sono i numeri di Mediterranea che da oggi a domenica (dalle 18,30 alle 0,30) animerà il porto turistico, con la collaborazione di Slow Food. Dice il vice presidente vicario Lido Legnini. «Abbiamo svolto un grosso lavoro di promozione che ha reso possibili partnership di prestigio per la presenza di tutte le nostre eccellenze: gli arrosticini di Villa Celiera, la ventricina del Vastese, la porchetta, il pecorino di Farindola, il peperone dolce di Altino, l’arte bianca dei maestri panificatori di Confesercenti; le etichette promosse dal Consorzio Vini; le birre artigianali, nuovo tesoretto d’Abruzzo, considerando che è la regione con il numero più alto di birrifici in rapporto al territorio. Questo ci ha permesso di raddoppiare il numero dei visitatori, ben 62, ridando lustro alla fiera agroalimentare più longeva d’Abruzzo». Nell’area Slow Food si succederanno mini master su vino, miele, olio e formaggio. Grande protagonista l’olio extra vergine di oliva con la serata, domenica, “Gli oli Divini d’Abruzzo” - e la presentazione delle etichette vincitrici dei concorsi: Sol D’oro, Sirena D’oro, Aipo, Biol, L’Orciolo d’oro, Il Magnifico, Atene e Parigi e altri ancora (relatori Silvano Ferri, Marino Giorgetti e Regina Mucciarella).

