Via alla fiera del disco I pescaresi riscoprono il fascino del vinile

4 Marzo 2017

Oggi e domani al porto turistico rassegna con 50 espositori Gli organizzatori: «Il mercato genera più utili di Youtube»

PESCARA. Alzi la mano chi non ha mai rimpianto il fascino del disco che gira sul piatto e il suono sublime prodotto da un giradischi di alta qualità. Un rito per le generazioni di veterani cresciuti a pane e Bob Dylan, Pink Floyd, Nirvana, Beatles o Rolling Stones. Ma, chi se lo sarebbe mai aspettato, una moda che oggi ha contagiato non solo i fruitori nostalgici del vinile, ma soprattutto i millennials, ossia i giovani che non hanno vissuto la prima diffusione del 45 giri.

I dati dell'industria discografica mostrano che sono proprio i ragazzi dell'era digitale ad apprezzare questa passione un po' vintage e a curiosare per fiere alla ricerca dei migliori espositori per acquistare o scambiarsi i preziosi supporti che sembravano definitivamente rottamati a fine anni Ottanta. E mentre i nuovi media stanno mettendo in crisi le vendite dei cd e persino i colossi di Spotify e YouTube stanno perdendo utili, di contro il collezionismo del vecchio vinile è esploso a macchia di leopardo. Se è vero che nessuno può mettere in discussione la convenienza e l'efficienza dello streaming, d'altra parte sedersi in poltrona e lasciarsi andare nell'ascolto di un bel vinile rappresenta per molti un'esperienza emozionale che nessun servizio musicale digitale può offrire. A Pescara questo weekend gli appassionati di tutte le età hanno a disposizione due giorni per frugare tra i circa 50 stand, in arrivo da tutto l'Abruzzo e dalle regioni limitrofe, e per assaporare la filosofia vecchio stile della musica prima dell'avvento di Internet. La settima edizione della "Fiera internazionale del disco, cd e vinile usato e da collezione" è in programma al porto turistico oggi e domani, dalle 10 alle 19. Il biglietto d'ingresso ha il costo simbolico di 3 euro e consente di portare con sé anche il proprio amico a quattro zampe. Gli organizzatori della manifestazione, i responsabili della società Ernyaldisko nata nel 2005 a Genova dalla passione di Marco Massari (esperto nella valutazione discografica in vinile) e Carmen Attruia (specializzata in marketing e comunicazione), spiegano che «il vinile è in arrestabile ascesa e le statistiche ci dicono che nel 2016 il mercato del vinile ha generato più utili di Spotify, YouTube e di tutti gli altri supporti digitali messi insieme». Recentemente, anche le maggiori star internazionali hanno ripreso a rilasciare le proprie hit non solo digitalmente, ma anche attraverso questi supporti che trasmettono emozioni senza tempo.

«La tendenza», aggiungono gli organizzatori di Ernyaldisko, «ha preso il via già da alcuni anni, ma sembra non conoscere crisi. Noi, mossi da questa passione, portiamo in giro per l'Italia le nostre fiere, che riuniscono gli espositori migliori e un pubblico sempre crescente di appassionati di tutte le età». Sono 50 gli espositori selezionati per la Fiera del disco al porto turistico Marina di Pescara: sui banchi dischi in vinile e cd di tutti i generi musicali, dalla musica classica al punk, dalla dance all'hip-hop, dal jazz al metal. In vendita anche materiali promozionale, gadget e memorabilia e sarà possibile vendere e scambiare i propri album.