Via allo sfalcio del verde in città Strade pronte per il Giro d’Italia

Conclusa la gara del Comune per la manutenzione: 3 ditte al lavoro in settimana su tutto il territorio L’assessore Pompei: abbiamo anticipato gli interventi sulla riviera, ai grandi alberghi e sulla Nazionale
MONTESILVANO. Via ai lavori sul lungomare di Montesilvano e sulla Nazionale, in vista del Giro d’Italia. La città adriatica si fa trovare pronta «per il Primo maggio, per l’arrivo della carovana rosa e per l’inizio della bella stagione». L’intervento di sfalcio è cominciato nei giorni scorsi, annuncia l’assessore al Verde Alessandro Pompei che spiega come si procederà. «Si è appena conclusa la gara di appalto per affidare il servizio di sfalcio del verde su tutto il territorio comunale. La città è stata divisa, e cioè lungomare, vestina e collinare, sono tre le imprese che si sono aggiudicate i lavori (per oltre 200 mila euro), una per ogni zona. Ogni impresa dispone di 15 operai. Per il lungomare, la nazionale e la zona dei grandi alberghi (zona 1) era stata già prevista l’anticipazione del servizio», per garantire «decoro e pulizia», in occasione del passaggio del Giro d’Italia: la carovana rosa arriverà a Montesilvano da nord, percorrerà la nazionale, dal confine fino a via Adige, poi entrerà in via Adige e riprenderà il lungomare fino a Pescara. Gli operai hanno lavorato nel fine settimana, quindi, per consentire alla città di accogliere i componenti della carovana rosa, attesa in città durante la settimana.
Per il resto della città, questa settimana è previsto «l’affidamento formale alle ditte aggiudicatarie ma con la ditta aggiudicataria della zona uno ci siamo anticipati il passaggio in vista del Giro d’Italia visto che la carovana rosa inizierà a stazionare a Montesilvano i primi giorni di maggio. «Gli interventi di sfalcio cominceranno subito, su tutto il resto del territorio, e ci saranno almeno 5 passaggi fino a settembre», dice Pompei che ha intenzione di «lavorare per prevederne anche degli altri. In autunno», dice, «abbiamo in animo di realizzare un nuovo piano del verde comunale, considerato che quello attuale risale a una decina di anni fa. E speriamo di aver qualche risorsa in più». L’assessore risponde a chi polemizza con il Comune per la manutenzione del verde e critiche le modalità di svolgimento del servizio, in particolare per quanto riguarda la raccolta del materiale sfalciato. «Ci tengo a precisare che la raccolta è prevista», non è esclusa dal “pacchetto” né è affidata al caso.
«Le imprese», dice Pompei rivolgendosi ai cittadini, «rimuovono tutto ma un passaggio di sfalcio in una qualsiasi zona della città dura dieci giorni, tra l’inizio e la fine, anche due settimane se il tempo non è clemente. La raccolta dei residui avviene a conclusione di un giro completo di sfalcio per cui bisogna solo dare alle imprese il tempo di lavorare. Da questo punto di vista chiedo tolleranza e comprensione ai cittadini perché devono dar modo agli addetti al verde di completare gli interventi». (f.bu.)

