Via Ariosto, la Cgil sollecita l’integrazione dei senegalesi

16 Giugno 2017

MONTESILVANO. Sgombero del “ghetto” di via Ariosto e progetti orientati all’integrazione degli extracomunitari. Questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri tra il sindaco Francesco...

MONTESILVANO. Sgombero del “ghetto” di via Ariosto e progetti orientati all’integrazione degli extracomunitari. Questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri tra il sindaco Francesco Maragno, l’assessore Valter Cozzi, Emilia Di Nicola, segretaria generale della Cgil di Pescara, Patrick Goubadia, responsabile regionale Immigrazione per la Cgil, Kader Konate dell’Associazione Lavoratori Immigrati Senegalesi e Corrado De Dominicis della Caritas di Pescara. Un incontro sollecitato nei giorni scorsi dal sindacato, preoccupato per le sorti di tanti senegalesi regolari sgomberati da via Ariosto con un blitz. La riunione è servita a gettare le basi per predisporre progetti che consentano l’integrazione degli extracomunitari che da anni vivono in città.
«L’integrazione si fa rispettando le regole, a cominciare da quelle basilari di civile convivenza del Paese ospitante», ha puntualizzato il sindaco. «Oggi più che mai è necessario uno sforzo comune per raggiungere risultati apprezzabili. In questo anche la comunità senegalese deve dimostrare il proprio impegno concreto». A tal proposito Maragno ha ricordato come lo sgombero si sia reso necessario a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali delle palazzine di via Ariosto e come si sia tentata in ogni modo la via del dialogo con la comunità per circa 6 mesi. «Ora non possono più essere tollerati episodi di irregolarità, di violazione di legge o anche solo di mancato rispetto delle regole di buon senso».
Intanto, mentre all’interno di palazzo di città si discute di integrazione e rispetto delle regole, sulla spiaggia libera all’altezza di via Ariosto rimane fisso l’accampamento, con tanto di tende, che ospita una ventina di ex inquilini del ghetto e sul quale dall’amministrazione non arrivano commenti. Una situazione che sta creando disagi agli operatori turistici e sulla quale ancora una volta Marco Forconi, del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, chiede di intervenire. «L'accampamento abusivo deve essere smantellato senza se e senza ma», commenta. «Ritengo essenziale dare continuità alla linea dura iniziata lo scorso 31 maggio con lo sgombero affinché sia chiaro a tutti gli stranieri che operano nel territorio comunale che la città non intende aprire più linee di credito e di dialogo con coloro che usano il bivacco, il vandalismo e l'illegalità come tratto distintivo di presenza. Gli organi competenti», aggiunge, «non differiscano ulteriormente la decisione di eliminare l'accampamento e provvedere al rimpatrio immediato degli irregolari prima che possano verificarsi azioni autonome da parte dei montesilvanesi». (a.l.)
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