Via Ariosto, rimossa la montagna di rifiuti

12 Ottobre 2016

Blitz nelle palazzine dei senegalesi: portati via 20 quintali di immondizia, sequestrate auto e moto senza assicurazione

MONTESILVANO. Blitz in via Ariosto ieri mattina dove le forze dell’ordine e gli ispettori sanitari sono intervenuti nel cosiddetto quartiere-ghetto della comunità senegalese per verificare le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni e accertare eventuali irregolarità. Dopo le polemiche sollevate negli ultimi mesi dai residenti, l’ultima delle quali proprio ieri ad opera dell’associazione Il Gabbiano e del comitato Saline-Marina-Pp1, in merito al degrado e alla pericolosità del quartiere, l’amministrazione comunale ha deciso di passare all’azione per ripristinare decoro e legalità. A condurre la maxi operazione interforze, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi, sono stati gli uomini della polizia locale, con il supporto operativo del comando dei carabinieri di Montesilvano, della Asl di Pescara e dei vigili del fuoco. In particolare il controllo era volto a verificare lo stato igienico sanitario e l’agibilità degli appartamenti dove abitano decine di cittadini extracomunitari.

«Abbiamo voluto e organizzato questo intervento», spiega il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, «per verificare le condizioni nelle quali si trovano gli appartamenti di una zona particolarmente a rischio della città di Montesilvano. Si tratta di una situazione molto delicata, che necessita una soluzione urgente. Abbiamo richiesto il supporto della Asl, dei vigili del fuoco e dei carabinieri in ausilio degli operatori della nostra polizia locale che ancora una volta hanno dimostrato una grandissima professionalità».

Il sindaco riferisce poi che a seguito del blitz l’ente è ora in attesa delle documentazioni da parte dei vigili del fuoco che hanno eseguito i controlli per verificare la stabilità dell’edificio. «In questo modo potremmo redigere tutti gli atti necessari per ripristinare il decoro alla zona e garantire la sicurezza e l’incolumità dei residenti», aggiunge Maragno.

Il blitz, al quale hanno preso parte 11 vigili urbani, guidati dal comandante facente funzioni Nicolino Casale, 8 carabinieri di cui due in borghese, diretti dal luogotenente Giovanni Rolando, e una squadra dei vigili del fuoco, ha consentito di sequestrare 3 automobili e una moto, poiché prive di assicurazione, e di rimuovere oltre 20 quintali di materiali di vario genere: arredi, televisori, materassi e biciclette, abbandonati lungo la strada, sono stati rimossi grazie alla collaborazione dell’ati composta da Formula Ambiente e Sapi, che gestisce il servizio di igiene urbana in città. La Asl, inoltre, ha messo in evidenza numerose carenze igienico sanitarie e la necessità di una collocazione più dignitosa per i residenti delle palazzine di via Ariosto e via Verga.

«L’operazione», conclude il sindaco Maragno, «è solo uno dei primi decisi passi per risolvere una situazione che per troppi anni ha interessato la città di Montesilvano, danneggiandone l’immagine e inficiando la sicurezza di quanti abitano non solo negli stabili oggetto dell’operazione ma di tutto il quartiere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA