Via Bolsena, scoppia la battaglia tra cittadini

Un condominio vuole chiudere lo slargo che consente di girare nella strada senza uscita. È protesta
MONTESILVANO. Residenti di via Bolsena in allarme per la decisione di chiudere al traffico un’area strategica per la viabilità della traversa di corso Umberto. La strada di Santa Filomena, infatti, è una via stretta e senza uscita che termina con un grande slargo a ridosso della strada parco dove, negli anni passati, sono sorte delle palazzine più recenti rispetto alle abitazioni presenti. Dopo aver soprasseduto su un primo disagio, ossia la chiusura, da parte del nuovo condominio, dell’accesso sulla strada parco, che costringe le altre famiglie della strada a fare il giro dell’isolato per raggiungere il mare, ora i residenti sono pronti a dare battaglia per quest’ultima novità.
«Nei giorni scorsi, attraverso una lettera lasciata nei nostri cortili», spiegano, «ci è stato comunicato che, a breve, sarebbero iniziati i lavori per l’installazione di un cancello che chiuderà il piazzale, indispensabile per la viabilità di via Bolsena. Siamo assolutamente contrari». Il primo inconveniente sarà quello legato al parcheggio, attualmente ricavato solo sul lato sinistro della strada, che vede le auto percorrere tutta la via fino all’area che si vuole recintare, per svoltare e posteggiare sul versante giusto. Così come è necessario compiere la stessa manovra per poter uscire in sicurezza dalla traversa che sfocia sulla nazionale, tra lo svincolo della tangenziale e il semaforo di via Adige. «Nel caso in cui quello slargo venisse chiuso», evidenziano, «le auto sarebbero costrette a percorrere la via a retromarcia per diverse decine di metri e, sempre a retromarcia, uscire sulla trafficatissima nazionale». Ma i disagi alla viabilità si prospettano ancora più seri se si pensa ai servizi comunali e non solo. «Come faranno i camion dell’immondizia o i mezzi che puliscono la strada, a svolgere il loro compito su una strada stretta e senza possibilità di svolta?», si chiedono. «E se dovesse arrivare un mezzo dei vigili del fuoco, come accaduto qualche tempo fa per un incendio in un appartamento, o un’ambulanza, chi si assumerebbe la responsabilità del tempo perso a percorrere la strada a retromarcia?».
Per tutte queste ragioni, alla luce del fatto che, come riferiscono i residenti, la zona interessata sarebbe un’area Peep (piani per l’edilizia economica e popolare), i residenti lanciano un appello al sindaco e alla polizia locale affinché la chiusura venga scongiurata. (a.l.)

