Via Caselli, le ruspe in azione per far posto al nuovo asilo nido

Ha preso il via ieri la demolizione dell’ex Onmi, la ricostruzione è prevista entro dicembre 2025 Intervento da quasi 2 milioni di euro. L’assessore Chiarella: una riqualificazione economica e sociale
PENNE. È iniziata ieri la demolizione dell’edificio di via Caselli sulle cui ceneri sorgerà il nuovo asilo comunale “Baby shark”. A realizzare la nuova struttura scolastica di via Caselli sarà la Leader Costruzioni Generali srls. L’intervento dovrebbe concludersi entro il 2025. L’edificio abbattuto, ex Omni, poi sede comunale e poi centro sociale, diverrà un asilo nella zona verde di via Caselli, sottostante viale Ringa. La struttura scolastica, che farà parte dell'istituto comprensivo Mario Giardini, sarà collegata alla palestra della scuola (anch’essa ristrutturata) e alla nuova scuola Giardini, che è già in corso di realizzazione.
Il nuovo asilo di via Caselli sarà un edificio moderno, antisismico, dotato di strumenti digitali e con impianti mirati alla riduzione del costo dell'energia. «L’avvio della demolizione del vecchio immobile in via Caselli è l’inizio concreto dell’intervento di realizzazione dell’asilo nido “Baby shark» finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) all’interno del programma Next Generation EU», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Valentina Chiarella. «L’edificio avrà un costo complessivo di 1 milione 871.760 euro e rispetterà i parametri fissati dall’Europa in materia di consumo di energia. Questo intervento, promosso dal Pnrr, non è solo una “costruzione” ma è una vera e propria “riqualificazione economica e sociale».
Al completamento delle opere scolastiche, via Caselli accoglierà un polo scolastico 0-14 (da 0 a 14 anni) ultramoderno e sicuro. «L’amministrazione sta già pianificando una nuova viabilità», conclude Chiarella.
La nuova struttura scolastica dell'Istituto Mario Giardini, che sta prendendo forma sulle ceneri dell'ex edificio scolastico di via Caselli, sarà ultimata invece nel dicembre del 2024 e sarà una scuola di ultima generazione. Abbattuta e ricostruita per un costo complessivo di tre milioni 314.384 euro, sarà in pianta rettangolare e su quattro piani. L’ingresso principale sarà posto lungo il fronte sud dell’edificio e sarà inoltre creato un ulteriore accesso lato monte, nelle vicinanze delle scalette che conducono in viale Ringa. Un terzo ingresso è stato pensato al terzo piano, in via Aliprandi. Sul terzo livello della struttura è stato previsto l’ingresso della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Mario Giardini. Al primo piano ci saranno la mensa, gli uffici del personale didattico, la biblioteca insegnanti, l’atrio, un locale tecnico, quattro locali bagno, la biblioteca diffusa e l’aula interciclo. Al secondo, invece, altre 5 aule per la didattica di scuola primaria; un’altra aula per le attività interciclo e servizi igienici per gli alunni. Al terzo piano, oltre alle classi, sono previsti terrazzo e biblioteca. All’ultimo piano, oltre alle classi, anche un ampio terrazzo, aule e bagni. L'intero complesso scolastico di via Caselli (asilo, palestra e scuola primaria e secondaria di secondo grado) dovrebbe andare a coprire l'intera popolazione scolastica dell’attuale istituto comprensivo Mario Giardini.
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