Via Chiarini, famiglie ancora senz’acqua per un altro guasto

16 Settembre 2020

MONTESILVANO. Rubinetti nuovamente a secco per i residenti delle traverse collinari di via Chiarini. Dopo tre giorni passati senza un filo d’acqua a causa della rottura di una conduttura idrica, le...

MONTESILVANO. Rubinetti nuovamente a secco per i residenti delle traverse collinari di via Chiarini. Dopo tre giorni passati senza un filo d’acqua a causa della rottura di una conduttura idrica, le famiglie di via Martiri di Belfiore, via Pisacane e via Orsini pensavano che il disagio fosse terminato quando lunedì in serata il flusso ha iniziato nuovamente a sgorgare.
Ma neanche 12 ore dopo, ieri mattina l’incubo emergenza idrica è tornato. «A seguito di rottura improvvisa e imprevedibile di un giunto all’interno del pozzetto ubicato in via Pisacane angolo via Chiarini», ha spiegato l’Aca attraverso una nota, «si comunica che i nostri tecnici stanno lavorando per effettuare la riparazione. Si potranno verificare dei cali di pressione e/o interruzione del flusso idrico nelle zone limitrofe a quelle oggetto di riparazione. Si prevede il ripristino entro il pomeriggio della giornata odierna».
Seppure effettivamente il guasto sia stato riparato nel corso della giornata e l’acqua sia tornata regolarmente nei rubinetti, questa ennesima interruzione ha mandato su tutte le furie sia i residenti che gli amministratori locali che da venerdì sera (quando è iniziato il problema) fino a ieri mattina hanno ricevuto decine e decine di telefonate da parte delle famiglie in difficoltà.
Il sindaco Ottavio De Martinis, che già nella giornata di lunedì aveva inviato ai cittadini delle comunicazioni, peraltro non arrivate puntuali dall’Aca, ieri mattina è tornato sul tema con un intervento durante la seduta del consiglio comunale. «È vero che i guasti possono essere imprevedibili e di questo l’Aca non ha alcuna colpa», ha commentato, «ma quello che mi vede fortemente contrariato è la gestione della comunicazione nei confronti della cittadinanza che lunedì pensava di aver risolto il problema e invece il giorno dopo ha avuto nuovamente i rubinetti a secco».
A puntare il dito contro l’Azienda acquedottistica anche l’assessore Anthony Aliano che, in risposta al post di un residente indignato sui social, ha commentato: «È una situazione, protrattasi nel tempo, indecente, che meriterebbe una class action nei confronti dell’ente competente. Ente che non è quello comunale. Anni e anni di sperpero e zero investimenti su infrastrutture e strutture». (a.l.)
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