Via Chiarini, petizione per far rallentare le auto
Sessanta cittadini della zona chiedono al Comune un semaforo lampeggiante «Pedoni in pericolo quanto attraversano sul tracciato che conduce al cimitero»
MONTESILVANO. Sessanta cittadini firmano una petizione contro il semaforo di via Chiarini, angolo via Pisacane, gestito dal distaccamento dei vigili del fuoco e perennemente posizionato sul verde.
I residenti, invece, lo vorrebbero lampeggiante per garantire maggiore sicurezza. La raccolta di firme, coordinata da due residenti della zona, i fratelli Antonio e Massimo Iezzi, è stata inoltrata al sindaco Francesco Maragno e protocollata il 7 settembre scorso in Comune.
I firmatari del documento, residenti in via Pisacane, via Orsini e via Martiri di Belfiore, sostengono che la strada sia «ad alto rischio di incidenti stradali».
«Diversi cittadini», spiegano i promotori dell'iniziativa, «sono rimasti anche feriti, non gravemente, perché urtati lievemente dalle auto che transitano a velocità sostenuta sul tracciato che conduce nella zona del cimitero, durante l'attraversamento delle strisce pedonali».
Strada ad alto rischio per la vita, dunque. Lo sottolineano i firmatari della petizione nella documentazione inviata al primo cittadino: «Il semaforo di via Chiarini», scrivono i residenti, «risulta sempre con segnale luminoso verde. Tale posizione comporta la falsa idea, per gli automobilisti che transitano sulla via, della presenza di un semaforo con segnale luminoso rosso su via Pisacane. Mentre né su via Pisacane, nelle sulle vie secondarie, sono presenti impianti, ma solo segnaletiche di stop».
Il pericolo deriva anche e soprattutto «dalla mancata presenza di limiti di velocità» per cui gli automobilisti si sentono liberi di premere sull'acceleratore «comportando un reale pericolo per chi si immette su via Chiarini dalle strade secondarie».
Il semaforo è gestito dal vicino comando dei vigili del fuoco, come puntualizzano nella petizione i residenti, ma la competenza sulla sicurezza risulta essere dell'amministrazione comunale. Ecco spiegata la ragione per cui i cittadini hanno inoltrato al Comune una serie di richieste, rimaste finora «inascoltate».
« I cittadini chiedono», si legge nella documentazione, «che sia effettuata una ricognizione sulla problematica segnalata»; che il semaforo «azionato quando ritenuto opportuno dal personale dei vigili del fuoco, venga posizionato sempre con segnale luminoso giallo, quindi lampeggiante, per essere ben visibile agli automobilisti in transito», che in tal modo hanno la possibilità di rallentare la corsa.
Infine, viene chiesto «che vengano installati su via Chiarini segnali stradali con limite di velocità, nonché dissuasori sonori stradali» , senza escludere «l'eventuale possibilità di collocare il semaforo in altezza, al centro della carreggiata, per una maggiore visibilità» di pedoni e automobilisti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

