Via Conte di Ruvo, 100 firme contro la pista ciclabile

14 Marzo 2018

PESCARA. Un centinaio di firme sono state raccolte dai commercianti di via Conte di Ruvo per dire no alla pista ciclabile che il Comune vorrebbe realizzare da viale Marconi fino a viale D'Annunzio,...

PESCARA. Un centinaio di firme sono state raccolte dai commercianti di via Conte di Ruvo per dire no alla pista ciclabile che il Comune vorrebbe realizzare da viale Marconi fino a viale D'Annunzio, lato nord. Sul lato sud, invece, esiste da un anno un accenno di tracciato ciclabile dai perimetri sbiaditi e mai utilizzato dai ciclisti.
Le firme, in parte protocollate in Comune, sono anche quelle dei negozianti del primo tratto di via Marconi, che da piazza Unione arriva fino alla Camera di Commercio. L'annuncio della petizione arrivata a quota 100 è del consigliere comunale Massimiliano Pignoli che si dice «pronto alle barricate insieme ai residenti e ai commercianti se l'amministrazione non rinuncia al progetto».
Una «possibilità più reale», secondo l'esponente di Scegli Pescara, «dopo l'uscita di scena dell'assessore Civitarese che stava lavorando al progetto di pista ciclabile in via Conte di Ruvo, separata dalla corsia preferenziale degli autobus, con l'eliminazione di posteggi per le automobili sul lato nord della strada».
I commercianti di via Conte di Ruvo, così come quelli di via Nicola Fabrizi e via Leopoldo Muzii dove altre piste ciclabili sono in cantiere non senza polemiche e contestazioni da parte dei titolari di attività anche storiche, non sono contrari ai tracciati ciclabili «purché non eliminino i parcheggi».
Pignoli anticipa la convocazione, la prossima settimana, di una commissione Viabilità e Traffico «allo scopo di verificare nei dettagli i progetti che rischiano di creare solo disagi sia a commercianti, ma anche a residenti».
Cinzia Cordesco
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