Via Crati a doppio senso, è caos
Il Comune ha promesso il cambio di viabilità da 7 mesi. Il sindaco: problemi tecnici
MONTESILVANO. Senso unico in via Crati: nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo del sindaco Ottavio De Martinis con la polizia municipale per gettare le basi del provvedimento che avrebbe già dovuto vedere la luce a luglio, a sette mesi dall’apertura al traffico dell’arteria che collega via Livenza a via Arno, costeggiando viale Aldo Moro, in zona Naiadi.
«Il senso unico in via Crati si farà» promette il sindaco, «ma sono necessarie delle modifiche tecniche che la polizia municipale intende verificare. Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo» annuncia De Martinis.
Attualmente il budello di strada è invaso da due ali di auto parcheggiate su entrambi i lati, monti e mare, della carreggiata.
Ci sono voluti anni per arrivare all’apertura della strada, tra contestazioni dei condomini che non volevano il traffico sotto casa e le proteste dei residenti sul caos generato dagli ingorghi nel crocevia dove sono avvenuti diversi incidenti. Poi sono stati tolti i cancelli e la strada è stata aperta per alleggerire il traffico veicolare sulla riviera. Ma la strada in alcuni punti si restringe. L’ultimo tratto, quello che spinge su via Arno, è particolarmente disagevole. La carreggiata si restringe, nella parte finale di via Crati che sfocia su via Arno, tra un muro di cinta di un’abitazione e il perimetro della riserva di Santa Filomena. Due vetture insieme non entrano, una deve sempre indietreggiare per permettere il passaggio all’altra. Operazione tanto fastidiosa quanto pericolosa per chi fa marcia indietro verso via Arno, rischiando di andare a sbattere contro un’altra auto in transito verso il mare. La circolazione viaria in via Crati è notevole, essendo la valvola di sfogo di via Livenza, strada cieca verso il complesso sportivo le Naiadi e verso la strada parco. La situazione è aggravata dalla possibilità attuale di parcheggiare le auto su entrambi i lati della carreggiata. (c.co.)

