Via Crati, sì alle auto Intesa trovata tra Comune e residenti

31 Ottobre 2020

La traversa del retropineta collega via Livenza a via Arno Ma resta la preoccupazione per rumore, traffico e smog 

MONTESILVANO. Cambia la viabilità al confine tra Montesilvano e Pescara.
È in programma la prossima settimana l’apertura al traffico di via Crati, la traversa del retropineta che collega via Livenza con via Arno, finora chiusa al traffico in quanto di proprietà di un condominio del quartiere. Dopo un lungo iter burocratico, legato soprattutto all’ingente numero di condomini del palazzo e alla difficoltà di procedere all’approvazione della proposta, il Comune è riuscito a ottenere il via libera alla permuta dell’area con un piazzale di proprietà dell’ente, poco distante dalla strada.
Si tratta di una manovra nata per cercare di risolvere il problema del traffico che, soprattutto nel periodo estivo, rende infernale (o quanto meno rendeva, prima dell’emergenza Covid) la vita dei residenti di via Livenza. Situata in prossimità di uno dei centri nevralgici della movida notturna sulla spiaggia, infatti, la piccola traversa del lungomare non possiede sbocchi dal momento che, dopo aver attraversato la pineta, termina a sinistra con il parcheggio delle Naiadi, dritto con la strada parco e a destra con il cancello del condominio di via Crati appunto. Un imbuto che, nelle notti più affollate, vede le auto rimanere bloccate e non aver spazio di manovra per tornare indietro. È per questa ragione che, tra le diverse soluzioni ipotizzate negli anni, anche su sollecitazione dei residenti che si sono costituiti nel comitato “Sos Movida”, l’amministrazione comunale ha scelto di aprire la strada per creare un anello nel retropineta e dare sfogo al traffico. Tuttavia anche questa soluzione vede alcuni abitanti della zona preoccupati dall’ipotesi che, creando l’anello, a causa dell’esiguità di parcheggi le auto possano girare ininterrottamente creando traffico, rumore e smog.
«In passato il Comune ha cercato di risolvere la questione e di aprire la strada ma senza risolvere nulla», spiega il primo cittadino Ottavio De Martinis. «Ma dopo un’ottima mediazione con il condominio e l’incontro con i residenti della zona siamo riusciti ad accelerare i tempi e nei prossimi giorni apriremo finalmente via Crati. In estate la zona raddoppia i suoi residenti ed è importantissimo aprire per la viabilità spesso congestionata anche da una movida scellerata. La strada è fondamentale per la zona; è la normale prosecuzione del retropineta e contribuirà a ridurre il traffico, snellendo la viabilità del lungomare».
A seguire il procedimento per l’approvazione della delibera e l’accordo con il condominio Co.Re.Co.68 è stato l’assessore all’Urbanistica Anthony Aliano. «Siamo arrivati nei mesi scorsi», spiega, «a una soluzione che prevede lo scambio di aree mediante l’istituto del comodato d’uso per la durata di nove anni con la facoltà di rinnovo di eguale periodo. Sempre nell’accordo, l’amministrazione comunale ha il compito di provvedere alla sistemazione dell’area al fine di consentire il ricongiungimento dei due tratti della sede stradale. I lavori serviranno per realizzare opere removibili al fine di delimitare con recinzione l’area che verrà data al condominio». L’intervento per l’apertura dell’asse viario ha un costo dei lavori di circa 14mila euro circa affidati alla ditta Ital Cantieri di Città Sant’Angelo. Attualmente gli operai sono a lavoro per la predisposizione della pubblica illuminazione nel tratto di strada interessato.