Via dei Pretuzi come una piscina ogni volta che piove

15 Febbraio 2017

PESCARA. In via dei Pretuzi, attività commerciali e più di 60 famiglie sono costrette a rimanere isolate per giorni quando si scatena il maltempo: basta una pioggia per trasformare la via in una...

PESCARA. In via dei Pretuzi, attività commerciali e più di 60 famiglie sono costrette a rimanere isolate per giorni quando si scatena il maltempo: basta una pioggia per trasformare la via in una piscina. A raccontare il disagio è Marcello Di Santo, proprietario di un negozio che si occupa di assistenza tecnica e vendita di macchine da ufficio. L’uomo afferma che questa situazione va avanti da molto tempo, sin da prima che aprisse l’attività 4 anni fa. La strada ha una conformazione che l’uomo definisce a «imbuto», dove tutta l’acqua piovana si concentra. Lungo la via solo due sono i tombini per far scorrere l’acqua, che però non riescono a farla defluire per giorni, fin quando l’acqua maleodorante scorre via lasciando una patina di fango dall’odore insopportabile. Il 54enne nel suo negozio ha fatto realizzare un pavimento galleggiante che si alza in caso di pioggia e che lui stesso deve provvedere a ripulire e a sistemare. «Ho fatto più volte le domande per il rimborso danni al Comune ma non ho mai ricevuto nulla. Inoltre, ho chiesto a varie imprese di pulizie un aiuto per ripulire l’ufficio dall’acqua putrida, ma chiedono troppo, fino a 1500 euro; quindi sono costretto, insieme all’aiuto del mio amico Salvatore D’Amico, a ripulire tutto da solo». In molte occasioni, ha dovuto buttare macchine dei clienti da riparare, e anche per il fatto che è costretto a chiudere l’attività non solo nei giorni di pioggia, ma anche qualche giorno dopo, molte volte anche una settimana, per rimettere tutto in ordine e per rendere di nuovo il locale accessibile. Fortunatamente, ogni qualvolta si ripresenta la situazione, intervengono vigili del fuoco e protezione civile. Il sindaco Marco Alessandrini è andato personalmente a constatare le condizioni di inagibilità che si creano in via dei Pretuzi. Anche il ristorante “Pescion”, accanto al negozio di Di Santo, è costretto a chiudere per giorni poiché l’acqua arriva almeno a 20 cm di altezza, rendendo il locale inagibile. Gli infissi in legno del ristorante sono rovinati a causa del rigonfiamento causato dall’acqua.

Federica De Angelis