Via del Circuito raddoppia «Così traffico più scorrevole»

15 Dicembre 2017

Blasioli annuncia l’opera nel Piano triennale, prevista anche una rotatoria Nel 2018 interventi sul lungomare sud e strada pendolo fino a San Donato

PESCARA. Le risorse sono poche e saranno investite principalmente per garantire la sicurezza, seguendo il principio della priorità. È stato messo a punto seguendo questi concetti il Piano triennale dei lavori pubblici che l’assessore Antonio Blasioli ha presentato ieri al consiglio comunale e di cui è prevista oggi l’approvazione in aula. Tra gli interventi previsti c’è anche una «bretella smalti-traffico di via del Circuito che ne consentirà il raddoppio», come ha detto il vice sindaco ai consiglieri. Le auto che arriveranno da Villa Raspa troveranno una rotatoria all’altezza di via Pian delle Mele e devieranno su una strada di proprietà del Comune (ora accessibile solo dal ponte Capacchietti) e percorreranno la zona del lungofiume fino ad arrivare al ponte Flaiano e poi al lungofiume dei Poeti. Un intervento da 500 mila euro che comporterà, di fatto, il «vero e proprio raddoppio a senso unico di via del Circuito». Un progetto di cui Blasioli va particolarmente fiero e che potrebbe partire prima dell’estate del 2018. Nel suo intervento, il vice sindaco si è concentrato proprio sui lavori che si concretizzeranno nel 2018, visto che nel 2019 il mandato della giunta Alessandrini arriva a conclusione. Tra le opere dell’anno prossimo il vice sindaco ha evidenziato la strada pendolo, che collegherà l’area tra il ponte di Capacchietti e San Donato con «una linea retta, definita, spaziosa, tagliando in due Porta Nuova». C’è poi la riqualificazione della riviera sud, da piazza Le Laudi fino al teatro D’Annunzio, con l’ampliamento della riserva (che si ricongiungerà all’area dell’ex camping), un giardino dunale e la creazione del doppio senso su un tratto. Sempre il 2018 sarà l’anno di via Verrino e si spenderanno 350mila euro per gli asfalti, 200 mila euro per la segnaletica e 100 mila per la manutenzione dei parchi. Sarà completata via Pepe e sistemata via Aterno, «una delle strade ridotte peggio», dove le opere saranno finanziate con i fondi Terna, da usare (nel 2019) anche per via Benedetto Croce. Tra gli incroci da sistemare c’è quello davanti al nuovo pronto soccorso, con una rotatoria, e sarà aperta la palestra di via Caduti per servizio (50mila euro). Le risorse sono «veramente poche», ma si spera di incrementarle, per cui si è puntato «sulle opere utili, attese». Una certezza sono i 18 milioni per le periferie, per i quali è attesa la firma lunedì.
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