Via del Santuario, lavori per fogne e asfalto

Cantiere aperto sul secondo tratto, previsto anche il rifacimento dell’illuminazione pubblica
PESCARA. Prima il rifacimento di tutta la rete fognaria, poi la sostituzione dell’impianto della pubblica illuminazione con lampade a Led e, infine, gli asfalti. Sono le opere di riqualificazione, appena partite, del secondo tratto di via del Santuario. «Siamo riusciti a coinvolgere l’Aca la quale ha sbloccato fondi straordinari per l’intervento atteso da almeno 60 anni». Lo ha annunciato il consigliere comunale di Forza Italia Alessio Di Pasquale, sceso in campo in prima linea per l’intervento e che ha eseguito un sopralluogo all’apertura del cantiere.
«Via del Santuario è una zona morfologicamente complicata», ha spiegato il consigliere Di Pasquale, «parliamo di uno dei quartieri storici della città, dove si trovano alcuni degli insediamenti più antichi del territorio, a partire dal primo nucleo di case nate attorno alla Basilica della Madonna dei Sette Dolori, una zona sottoposta negli anni a vari interventi sui sottoservizi a mano a mano che la zona urbanizzata si è ampliata, con la realizzazione di vari comparti abitativi».
Il rifacimento della rete fognaria ha chiamato in causa direttamente l’Aca che sembrava aver esaurito il budget a disposizione. Sulla problematica si è però attivata l’ottima sinergia con il presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli, che è riuscita a sbloccare un finanziamento individuando le risorse necessarie.
«Così», ha aggiunto Di Pasquale, «ci ha consentito di aprire il cantiere per la sostituzione dell’intera rete fognaria della strada. Subito dopo andremo avanti, con la sostituzione degli attuali lampioni vecchi e superati della pubblica illuminazione con i nuovi impianti a Led, dunque a basso consumo energetico e a elevata funzionalità, e, solo a quel punto, con il rifacimento degli asfalti. Prima di rifare i manti superficiali delle nostre strade vanno rifatti e riammodernati i sottoservizi, e questo sarà il modus operandi che da questo momento guiderà l’azione di tutta la macchina amministrativa».

