Via di Sotto: sì a 40 all’ora Ma davanti alla scuola a 30

Lunedì partono i lavori per realizzare l’isola di contenimento della velocità Poi l’innalzamento del limite che resta invariato nel tratto davanti alla Virgilio
PESCARA. Autovelox di via di Sotto: partono lunedì i lavori di realizzazione dell’isola salvagente e di contenimento della velocità, che sarà posizionata all’altezza della scuola Virgilio. Gli interventi «saranno completati nell’arco di pochi giorni» annuncia il Comune, dopo un vertice tecnico convocato dal sindaco Carlo Masci, a seguito del quale viene ufficializzato l’innalzamento «del limite di velocità fissato a 40 chilometri orari per l’intera via di Sotto, fatta salva la zona della scuola dove rimarrà in vigore la fascia di rispetto fissata a 30 km orari».
Intanto i consiglieri comunali Pd sollevano l’ipotesi di «rischio di emergenza sociale» derivante dalle «ripercussioni economiche», conseguenti all’entrata in vigore, il 22 febbraio scorso, dell’autovelox che ha portato in dote ai cittadini multe per migliaia di euro e scatenato proteste in strada, petizioni, richieste di risarcimenti inoltrate alle associazioni di difesa dei consumatori. E chiedono «l’intervento del prefetto e la convocazione di una seduta del consiglio comunale straordinario aperto ai cittadini».
La creazione dello spartitraffico (simile a quello di via Ferrari), che permetterà un agile e sicuro attraversamento dei pedoni, sarà tutt’intorno alle strisce pedonali che custodiscono i sensori di rilevazione della velocità, sul contestato tratto dei Colli.
Dal tavolo tecnico, convocato da Masci, al quale hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, i dirigenti dei settori Viabilità e Lavori pubblici Giuliano Rossi e Fabrizio Trisi, il comandante della polizia municipale Danilo Palestini, è emerso che «l’amministrazione», si legge in un dispaccio ufficiale, «ha recepito le indicazioni pervenute dal voto dell’assise civica (limite a 40 km orari ndr) ferme restando le esigenze di incolumità pubblica a fronte dei gravi incidenti che si sono verificati lungo l’arteria cittadina». Le «sanzioni elevate», secondo il Comune «rispondono ad un’elusione del codice della strada, oltre che al buon senso e al rispetto dell’altrui incolumità». Di qui «la decisione di mantenere il limite dei 30 orari nella zona del plesso scolastico» di via di Sotto. Limite «che sarà progressivamente esteso al resto degli altri plessi cittadini». «Rischio emergenza sociale» conseguente ai «danni economici» provocati dall’autovelox per i consiglieri Pd Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Marinella Sclocco, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli, secondo i quali «di fronte al perdurare dell’invio massivo di sanzioni ai pescaresi, che tocca quota 17mila, generate dall’autovelox-bancomat» è richiesto «l’intervento del prefetto e un consiglio comunale aperto a cittadini, commercianti e associazioni dei consumatori». Oggi l’argomento sarà affrontato in commissione Controllo e garanzia del Comune.

