Via Ferrari da domani chiusa ogni notte

L’intervento di rifacimento riguarda 12mila metri quadrati di asfalto e durerà 5 giorni, dalle 21 alle 7
PESCARA. Da domani sera partono i lavori e via Ferrari si trasforma in un cantiere. Un cantiere che chiuderà la strada alle auto dalle 21, per riaprire alle 7. Lo fa sapere il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Blasioli che domani, e non oggi come precedentemente annunciato, inizieranno gli interventi previsti. Si comincia nel tratto compreso tra via Pizzoferrato e via Aremogna dove gli operai continueranno anche venerdì notte. Da lunedì a mercoledì compreso, invece, si andrà avanti nel tratto di via Ferrari compreso tra via Aremogna e via Rigopiano.
«Le aree dei sottopassi ferroviari saranno oggetto di una integrale riqualificazione con un altro progetto», sottolinea Blasioli. E aggiunge: «Nel caso di maltempo le giornate di lavoro potrebbero slittare ma terremo informata la cittadinanza. Il lavoro verrà eseguito di notte e non creerà particolari disagi alla mobilità, anche grazie a questa progressione che prevede la divisione di via Ferrari in due lotti. Siamo consapevoli che scuole, stazione e distributori devono essere accessibili di giorno, per questa ragione i lavori avranno questo particolare corso: inizieranno pertanto alle 21 e dureranno fino alle 7 per circa 5 giorni».
Durante le ore di cantiere il transito sarà consentito solo ai residenti, mentre tutto il traffico sarà dirottato su via Bassani Pavone, cioè la strada che scorre dinanzi alla stazione, parallela a via Ferrari.
«Qualche sacrificio sarà richiesto ai residenti», puntualizza il vice sindaco, «che dovranno convivere per questo limitato lasso di tempo con il trambusto delle attività che sarà comunque moderato e concentrato nelle prime ore di lavorazione per evitare rumori a notte fonda».
L’intervento prevede la fresatura di tutto il manto stradale di via Ferrari, dall’altezza dell’incrocio con via Pizzoferrato (dov’è l’istituto Acerbo) fino all’incrocio con via Rigopiano; il successivo ripristino del tappetino di asfalto e la sistemazione dei pozzetti. In un secondo momento, invece, dopo circa dieci giorni, verrà ripristinata la segnaletica stradale. Non sarà compresa invece l’area della grande rotatoria tra i due sottopassaggi della Ferrovia e questo perché, spiega Blasioli, «è già contenuta in un progetto che approveremo nei prossimi giorni. Alla fine di entrambi i lavori riconsegneremo alla città una delle arterie più utilizzate per gli spostamenti, più sicura e più bella. Parliamo di 12mila metri quadrati di lavori e asfalti».

