Via Lazio, Orsini: si svegli anche il Comune di Pescara

MONTESILVANO. Il degrado del palazzo di via Lazio 61 sarà difficilmente cancellabile. Ne è certo il consigliere comunale Mauro Orsini che, all’indomani dell’ultimo allarme scoppiato per via dell’enne...
MONTESILVANO. Il degrado del palazzo di via Lazio 61 sarà difficilmente cancellabile. Ne è certo il consigliere comunale Mauro Orsini che, all’indomani dell’ultimo allarme scoppiato per via dell’ennesimo incendio di rifiuti sulle scale di emergenza, esprime le proprie perplessità su una rapida soluzione del problema. «Come un “serpente che si morde la coda”», commenta, «come il solito “teatrino all’italiana”, “passa oggi che viene domani”, essendo ubicati i palazzoni a Montesilvano ma di proprietà del Comune di Pescara, nessuno sa quali pesci prendere: Montesilvano, che pure provvede a effettuare le operazioni di pulizia presentando il conto a Pescara, che non paga, sostiene che i palazzoni sono di proprietà del Comune di Pescara e altri privati e aspettano un segnale da loro; Pescara mostra totale indifferenza per gli immobili ubicati in casa altrui che ospitato imprudentemente famiglie “difficili” e che mai andranno via o accetteranno di essere sfrattate per inagibilità delle strutture». Eppure, come evidenzia Orsini, la situazione resta drammatica nonostante le continue segnalazioni, ripetutesi anche nelle varie commissioni consiliari. «Nonostante il mio impegno quotidiano», conclude, «dopo essere stato il primo a convocare una commissione sul tema, a questo punto allargo le braccia e aspetto il morto. Poi ne riparleremo». (a.l.)

