Via Lazio, sgomberi entro l’anno Il sindaco: abusivi, ora linea dura

26 Ottobre 2021

De Martinis: «Per i 27 inquilini in regola sono state ultimate le assegnazioni delle case popolari» E per gli altri dodici avverte: «A parte un paio di famiglie indigenti, non ci saranno più attenuanti»

MONTESILVANO. Sgombero delle famiglie che vivono abusivamente nel palazzo di via Lazio 61 entro la fine dell’anno. L’amministrazione comunale di Montesilvano ha scelto di applicare il pugno di ferro contro la dozzina di residenti abusivi che occupano in maniera illegittima altrettanti appartamenti popolari di proprietà del Comune di Pescara. Dopo l’annuncio da parte dell’assessore comunale pescarese alle politiche della casa, Isabella Del Trecco, che è stato completato il trasferimento di tutti i legittimi assegnatari degli alloggi, resta aperta la questione più complessa, ossia lo sgombero degli abusivi. Mentre le condizioni igienico-sanitarie continuano a peggiorare a vista d’occhio nel palazzone di Villa Verrocchio, prosegue l’iter che presto potrebbe portare all’abbattimento di quello che ormai da anni è noto come il “palazzo della vergogna”.
«Per i 27 inquilini del palazzo di via Lazio 61», commenta il sindaco Ottavio De Martinis, «sono state ultimate le operazioni di assegnazione delle case popolari, mentre per i 12 che occupano ancora gli appartamenti in maniera abusiva procederemo con lo sgombero». Il primo cittadino rivela come il tema dello sgombero coatto degli abusivi, da attuare dopo il trasferimento di tutti i residenti regolari, sia finito anche sul tavolo Ordine e sicurezza pubblica della Prefettura che nei prossimi giorni tornerà a riunirsi per fare il punto sulla situazione.
«Ci sono un paio di famiglie che versano in uno stato di totale indigenza e per loro coinvolgeremo i servizi sociali», prosegue il sindaco. «Per gli altri che occupano senza alcun merito gli alloggi non verranno concesse attenuanti e useremo la linea dura. Questo sarà l’epilogo di una situazione che dura da anni nella nostra città e che solo dal 2019 stiamo risolvendo facendo rispettare le regole».
Il palazzo di via Lazio nei giorni scorsi è stato anche al centro di un ennesimo sopralluogo da parte del consigliere regionale pentastellato Domenico Pettinari che da anni denuncia lo stato di degrado del condominio. E il sindaco ribadisce: «In questi mesi abbiamo svolto un lavoro certosino, in accordo con il Comune di Pescara, per risolvere repentinamente una questione così importante come il palazzone di via Lazio 61 e che finalmente entro l’anno vedrà la parola fine». A puntare il dito contro Pettinari, il consigliere con delega alla sicurezza, Marco Forconi: «Fa un po’ sorridere che il consigliere regionale Pettinari chieda l’abbattimento dello stabile, mentre i consiglieri comunali del suo stesso movimento, sin dall’11 dicembre 2019, ne auspicavano una riqualificazione e trasformazione. Senza dimenticare che la proposta di una casa degli studenti è un'idea avanzata dal sindaco De Martinis il 3 luglio 2020, ben sei mesi prima rispetto al consigliere Pettinari, in data 3 gennaio 2021. Si può giustificare il ritardo politico di un movimento non abituato a governare, tuttavia sarebbe sufficiente leggere più attentamente e costantemente i quotidiani per non incorrere in figuracce», conclude Forconi.
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