Via libera ai lavori utili per 30 immigrati

27 Gennaio 2016

Penne, accordo consente agli ospiti della casa di riposo di operare in attività a favore della collettività

PENNE. Siglato il protocollo d'intesa tra prefettura, Comune di Penne e l’azienda dei servizi alla persona (Asp) di Pescara per permettere ai trenta immigrati ospiti della casa di riposo De Sanctis Del Bono di Penne di essere coinvolti in attività favore della collettività.

A firmare il protocollo sono stati il prefetto Francesco Provolo, il sindaco Rocco D’Alfonso e il presidente dell’Asp della provincia di Pescara Dario Recubini. I trenta migranti saranno coinvolti nei servizi e nelle attività a favore della collettività, in modo volontario e del tutto gratuito, al fine di favorire la loro integrazione all’interno della comunità vestina. Tutte le attività di carattere civile e sociale saranno individuate di volta in volta dall’amministrazione comunale vestina in base alle esigenze del momento e si svolgeranno alla presenza di un mediatore culturale messo a disposizione dall’Asp e di un tecnico del Comune.

Le spese per la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni saranno a carico dell’Asp. L'iniziativa intrapresa con i migranti ospitati nella casa di riposo De Sanctis Del Bobo si affianca a quella analoga che da mesi vede coinvolti i migranti ospitati nella Riserva Naturale Lago di Penne all'interno del Lapiss. «L’amministrazione comunale si propone di realizzare un modello virtuoso di accoglienza e integrazione di giovani provenienti dai Paesi del Nord e del Centro Africa che sfuggono agli orrori delle guerre e delle persecuzioni politiche e religiose. In questi mesi», sottolinea il sindaco D’Alfonso, «Penne ha offerto il volto di una città ospitale e tollerante, pronta a collaborare nella gestione di quella che è apparsa sin dai primi mesi del 2014 come un’autentica emergenza planetaria». ©RIPRODUZIONE RISERVATA