Via libera ai rifiuti romani e al piano-forni crematori

Il governo di centrodestra chiude il 2022 approvando in giunta decine di delibere E Marsilio conferma: «In salvo i 77 milioni di fondi europei, ho vinto io la sfida»
L’AQUILA. Marco Marsilio esulta per il traguardo dei fondi europei tagliato. La giunta in 48 ore sforna un fiume di delibere. Così il governo regionale di centrodestra chiude il 2022.
«Abbiamo raggiunto tutte le Obbligazioni giuridicamente vincolanti che al 31 dicembre avrebbero portato alla revoca dei finanziamenti e alla restituzione dei fondi allo Stato», afferma il presidente della Regione. «Sono stati salvati i 77 milioni di euro di Fondi sviluppo e coesione che sei mesi fa erano stati monitorati a rischio. Rimangono fuori 250mila euro su interventi minori i cui progetti sono arrivati troppo tardi per l’approvazione della riprogrammazione da parte del comitato di sorveglianza». Poi l’affondo non solo contro il Pd e Silvio Paolucci: «I profeti di sventura sono stati smentiti dai fatti: abbiamo dimostrato piena e totale capacità amministrativa e di spesa», dice il governatore. «Non abbiamo ceduto alle pressioni di chi voleva farci arrendere, rinunciando a fare opere fondamentali per il territorio, l’ambiente, la salute pubblica e le infrastrutture. Associazioni di categoria, sindacati e partiti di opposizione, che evidentemente pensavano di avere a che fare con altre amministrazioni che hanno dimostrato scarsa capacità di spesa, ritenevano che questi soldi li avremmo persi e hanno chiesto una riprogrammazione per fare un intervento sulle bollette. Ma parziale disponibilità di questi fondi», conclude, «in realtà, non avrebbe consentito di fare granché a fronte del fabbisogno reale di tante famiglie e di tante imprese abruzzesi».
Con le economie che si sono liberate per alcune opere di cui si è accertata l’impossibilità di concludere le gare (vedi la funivia di Chieti), sono stati finanziate altre attività, tra le quali il bando per le imprese artigiane e la Grande Partenza del Giro d’Italia. Al resto ha pensato la giunta in due sedute. In quella del 28 dicembre sono stati destinati 200mila euro al Comune di Giulianova per il porto, 100mila euro al Comune di Martinsicuro per l’approdo peschereccio e 50 mila euro al Comune di Roseto per l’approdo turistico “Porto Rose”. Su proposta dell’assessore Guido Liris, approvate anche le linee di indirizzo sui criteri di assegnazione dei contributi straordinari contro il caro bollette che pesa sui gestori di impianti sportivi pubblici riconosciuti dal Coni o dalla federazione di riferimento.
Assegnati poi contributi per l’organizzazione di eventi sportivi: 30mila euro al Comune dell’Aquila per la manifestazione “Gran Sasso One Hundred 2022” e 20mila euro per “Sport Disabilità ed Inclusione”; altri 20mila euro al Comune di San Benedetto dei Marsi per la manifestazione “Lo Sport contro la discriminazione e la violenza di genere” e infine 10mila euro al Comune di Controguerra per la “Corsa podistica nazionale San Martino”. La Giunta ha poi approvato la ricostituzione dell’assemblea dei rappresentanti degli enti e dei soggetti portatori di interesse dell’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) della Provincia di Pescara. E su proposta dell’assessore Nicoletta Verì è stato determinato il numero di operatori socio sanitari da formare mediante corsi organizzati dalle Asl.
Passando al Turismo, su proposta dell’assessore Daniele D’Amario, sono assegnati 100mila euro ai Comuni di Civitella Casanova, Carpineto Della Nora e Villa Celiera.
Ma non finisce qui perché la giunta è tornata a riunirsi il 29 dicembre in seduta straordinaria ed ha assegnato a Trenitalia le risorse destinate alla Regione Abruzzo da parte del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario per il trasporto pubblico. Ed ha prorogato di un anno, al 31 dicembre del 2023, i termini degli accordi tra le Regioni Abruzzo e Lazio per il trattamento di rifiuti indifferenziati di Roma. Infine trova spazio anche la delibera sul piano per il rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione di templi crematori. (l.c.)

