Via libera al bilancio da 25 milioni
Spoltore, passa in Consiglio la manovra finanziaria che lascia le tasse inalterate
SPOLTORE. Non cambia, nel 2017, la pressione tributaria per i contribuenti di Spoltore. Restano invariate addizionale Irpef, Imu, Tasi e Tari. Lo ha deciso il Consiglio comunale nella seduta di giovedì, convocata per dare il via libera al bilancio di previsione, una manovra da oltre 25 milioni di euro.
I regolamenti approvati per i tributi di competenza dell'ente confermano le aliquote e le agevolazioni già previste nel 2016, applicando il minimo tariffario consentito dalla normativa nazionale, sia per la Tasi che per la Tari. Per la prima casa la tassa sarà dovuta, con aliquota dello 0.19%, solo per ville, abitazioni signorili e di lusso, mentre si pagherà lo 0,1% per i fabbricati rurali strumentali, 0,25% per i fabbricati merce. Dalla Iuc, l'imposta comunale unica che comprende Tasi, Imu e Tari, il Comune conta di incassare 2milioni 315mila euro. Ammonta invece a 1 milione 230mila euro il gettito previsto dall'addizionale Irpef, il balzello che viene prelevato ogni mese nelle buste paga di lavoratori e pensionati.
«L'amministrazione ha fatto un grande lavoro sul bilancio per scongiurare aumenti che, in altri Comuni, sono stati inevitabili» spiega il sindaco, Luciano Di Lorito, «per tanti, è purtroppo un passo necessario, in quanto le normative nazionali prevedono il progressivo spostamento dei costi dei servizi dalla fiscalità generale alla tariffa. Non aumentare i tributi è stata una scelta fatta a inizio mandato, che abbiamo mantenuto in questi cinque anni, con il risultato che a Spoltore le imprese pagano le tasse più basse di tutto l'Abruzzo. Dato questo confermato anche da indagini effettuate di Confcommercio e Cna. Tant'è che nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il nostro territorio gode di capacità attrattiva, cito ad esempio l'arrivo di aziende come Fater e Vorwerk Folletto». L'assessore al Bilancio, Chiara Trulli, pone l'accento sulle agevolazioni per le imprese che opteranno per il centro storico: «Con il regolamento della Iuc abbiamo voluto dare un segnale incisivo agli aspiranti imprenditori che decideranno di insediare le loro attività nel centro storico, i quali avranno un'ulteriore riduzione della Tari fino all'80% per i primi due anni di attività. Ci saranno riduzioni significative dell'imposta sui rifiuti anche per le imprese che operano nel commercio, sempre in centro, a Spoltore, ma anche nei borghi i di Villa Santa Maria e Caprara. Un alleggerimento della pressione fiscale che, di questi tempi, appare doveroso».
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