Via libera al parcheggio in piazza Unione
Il parcheggio in piazza Unione si farà. Nel consiglio comunale di ieri pomeriggio, la maggioranza del sindaco Carlo Masci ha rigettato la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, in merito alla...
Il parcheggio in piazza Unione si farà. Nel consiglio comunale di ieri pomeriggio, la maggioranza del sindaco Carlo Masci ha rigettato la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, in merito alla realizzazione di un'area di 50 posti auto, nel punto in cui fino a un anno fa trovava posto un distributore di carburante. Il progetto si inserisce nell'ambito della riqualificazione di viale Marconi.
Nella stessa area, si legge nella mozione rigettata, «un tempo insisteva il bastione San Cristoforo detto anche Bandiera o del Telegrafo.
Qui, secondo le fonti, Vittorio Emanuele II il 17 ottobre del 1860 pronunciò il celebre discorso che inizia con: “Oh, che bel sito per una grande città”, sancendo la trasformazione di Pescara da piazzaforte difensiva a città moderna, aperta al mondo e ai commerci».
Si erano opposti alla realizzazione del parcheggio nell'area che fa parte della cinta muraria cinquecentesca della piazzaforte, anche 336 cittadini che lo scorso settembre avevano aderito a una petizione online indetta dall'associazione culturale Pescara Segreta, proprio per richiedere lo stop all'intervento nella zona ritenuta ad alto valore archeologico.
L'assise comunale ha deciso comunque di andare avanti e con 14 voti contrari e 12 favorevoli ha bocciato il provvedimento con il quale si invitava la giunta non soltanto a evitare il parcheggio, ma anche a valorizzare con delle targhe e dei cartelli la storia del luogo. (m.pa.)
Nella stessa area, si legge nella mozione rigettata, «un tempo insisteva il bastione San Cristoforo detto anche Bandiera o del Telegrafo.
Qui, secondo le fonti, Vittorio Emanuele II il 17 ottobre del 1860 pronunciò il celebre discorso che inizia con: “Oh, che bel sito per una grande città”, sancendo la trasformazione di Pescara da piazzaforte difensiva a città moderna, aperta al mondo e ai commerci».
Si erano opposti alla realizzazione del parcheggio nell'area che fa parte della cinta muraria cinquecentesca della piazzaforte, anche 336 cittadini che lo scorso settembre avevano aderito a una petizione online indetta dall'associazione culturale Pescara Segreta, proprio per richiedere lo stop all'intervento nella zona ritenuta ad alto valore archeologico.
L'assise comunale ha deciso comunque di andare avanti e con 14 voti contrari e 12 favorevoli ha bocciato il provvedimento con il quale si invitava la giunta non soltanto a evitare il parcheggio, ma anche a valorizzare con delle targhe e dei cartelli la storia del luogo. (m.pa.)

