Via libera al piano neve: la città divisa in otto zone

21 Novembre 2018

La giunta ha approvato il documento che contiene le procedure di intervento Suddivisa ulteriormente in quattro quadranti l’area collinare, più a rischio

MONTESILVANO. Le temperature precipitano, la neve imbianca le prime vette abruzzesi e l’amministrazione comunale corre ai ripari per non farsi sorprendere dal maltempo. È stato approvato ieri mattina, dalla giunta comunale del sindaco Francesco Maragno, il piano neve 2018/2018, il documento che contiene tutte le procedure di intervento da mettere in campo in caso di emergenza.
A renderlo noto è l’assessore alla protezione civile Ottavio De Martinis, evidenziando l’importanza della prevenzione per gestire al meglio le criticità al momento opportuno. «Il modo efficiente per gestire al meglio i soccorsi e accelerare il ritorno alle normali condizioni», evidenzia il vice sindaco, «è quello di contare su una organizzazione operativa strutturata e preparata». Ecco allora che il documento approvato dall’esecutivo è stato stilato con l’obiettivo di garantire alla popolazione i servizi essenziali tramite il coordinamento di tutti gli enti terzi gestori dei servizi in questione, ma anche di individuare situazioni particolari, come ad esempio disabili, anziani malati o abitazioni isolate; organizzare uomini e mezzi e predisporre misure preventive; prevedere modalità di raccordo tra i soggetti concorrenti; stabilire le modalità di attivazione e intervento a seguito delle segnalazioni di emergenza. In caso di presenza di neve o di ghiaccio in quantità rilevanti, il piano prevede come primo passaggio l’attivazione del centro operativo comunale (Coc) che coordina gli interventi delle squadre operative comunali e dei volontari e predispone le azioni da attivare per far fronte alle emergenze.
«Il piano neve», aggiunge De Martinis, «ovviamente si integra con il piano di emergenza comunale, che abbiamo aggiornato, ormai 3 anni fa, tra i primi d’Abruzzo. Il piano neve dispone specifiche indicazioni per gestire al meglio l’emergenza, ma è necessaria la massima collaborazione e responsabilità di tutti i cittadini, affinché mantengano comportamenti prudenti e rispettosi delle ordinanze che vengono emesse, delle indicazioni che vengono fornite, per non mettersi in situazioni di maggiore rischio per se stessi o per altri, e tenendosi costantemente informati per mezzo dei canali istituzionali». Per rendere il tutto più efficace, il territorio è stato suddiviso in otto zone, a loro volta raggruppate in 5 macroaree che verranno assegnate a ditte specializzate che effettueranno gli interventi di sgombero e rimozione della neve. Si tratta delle due zone del lungomare, a sud e a nord di via Marinelli; la zona di via Verrotti e via Saragat; l’area vestina, dal confine con Cappelle a via Cavallotti. Ci sono poi altri 4 quadranti che suddividono la zona collinare di Montesilvano dove, in caso di neve e ghiaccio, i disagi sono maggiormente avvertiti dalla popolazione residente.