Via libera alla bonifica subacquea

2 Agosto 2017

Nulla osta del ministero della Difesa per la bonifica sistematica subacquea (da masse metalliche e residuati bellici) del porto di Pescara. E’ il primo atto effettivo dei lavori per il taglio di 70...

Nulla osta del ministero della Difesa per la bonifica sistematica subacquea (da masse metalliche e residuati bellici) del porto di Pescara.
E’ il primo atto effettivo dei lavori per il taglio di 70 metri della diga foranea e la costruzione di due moli guardiani lunghi circa 400 metri annunciati e illustrati nei giorni scorsi dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso sabato scorso, per evitare l’insabbiamento del porto di Pescara. Il progetto esecutivo, è stato già approvato il 27 luglio dal Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche e per i lavori è stata scelta la Rcm Costruzioni di Sarno che ha vinto la gara da 3,5 milioni con un ribasso d’asta del 29,5%.
Secondo quanto annunciato dallo stesso D’Alfonso, i due interventi (taglio della diga foranea e nuovi moli) dovrebbero sovrapporsi: via ai lavori del taglio della diga foranea da metà settembre e, nello stesso periodo, partenza della gara d’appalto per i nuovi moli. «La progettazione dei nuovi moli è quasi ultimata, ora», aveva spiegato il governatore, «stiamo aspettando il via libera sull’eventuale presenza di mine nella zona». E ieri è arrivato il via libera del ministero della Difesa alla bonifica.
Alla fine dei lavori, il porto dovrebbe tornare ad avere una profondità di 8 metri con una darsena commerciale raddoppiata e la possibilità di ospitare navi da crociera.