Via libera alla rete-cure palliative

23 Ottobre 2021

La giunta approva la delibera che stabilisce regole identiche in tutta la regione

PESCARA. Anche l’Abruzzo si dirige verso l’omogeneità delle terapie del dolore. Ieri, infatti, la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla sanità Nicoletta Verì, ha dato il proprio via libera al recepimento dell’accordo stretto nei mesi scorsi tra il Governo e la Conferenza delle Regioni sull’accreditamento delle reti di cure palliative, che individua dimensioni strutturali e di processo delle reti a livello regionale e locale, le quali devono garantire il coordinamento e l’organizzazione, ma anche l'operatività di equipe multiprofessionali dedicate, l'omogeneità dei percorsi di cure domiciliari e la continuità delle cure tra l'ospedale, il domicilio e l’hospice.
Nella stessa riunione della giunta sono stati anche adottati gli indirizzi regionali per la redazione degli strumenti di programmazione delle Asl per il prossimo triennio e destinati poco meno di un milione di euro al fondo per le politiche della famiglia, tra i vari punti all’ordine del giorno dedicati a variazioni di bilancio presentate dall’assessore al ramo Guido Quintino Liris.
Su proposta dell’assessore all’istruzione Pietro Quaresimale la giunta ha invece stanziato oltre due milioni e mezzo per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per gli studenti.
Tema della riunione di giunta è stata anche la sostenibilità. Su proposta del vicepresidente Emanuele Imprudente, la Regione ha infatti deciso di aderire al progetto dell’Università di Teramo sulle attività di ricerca su tematiche come la transizione verde, la conservazione dell’ecosistema, la biodiversità e la riduzione degli impatti del cambiamento climatico. Su iniziativa dell’assessore all’ambiente Nicola Campitelli, è stata invece approvato il livello di raccolta differenziata dei rifiuti – che in Abruzzo nel 2020 si è attestato al 64,9% – ai fini del tributo speciale per il conferimento in discarica. Campitelli e Imprudente sono stati anche i titolari della proposta approvata del Piano di Strategia regionale per sviluppo sostenibile.
Su proposta dello stesso governatore Marco Marsilio, inoltre, la giunta ha adottato la versione finale del Piano di difesa della costa, che contiene le opere contro erosione, cambiamenti climatici e inquinamento. Il testo, redatto dal servizio Opere marittimo, sarà ora trasmesso al consiglio regionale per la sua adozione definitiva. Interessa anche e soprattutto il turismo pure il via libera della giunta all’adeguamento della normativa regionale a quella europea.(l.t.)