Via Misticoni, sì alle auto dopo 15 anni di ritardi

28 Settembre 2017

PESCARA . Dopo 15 anni via Misticoni è interamente percorribile dalle auto. Ieri, il taglio del nastro del tratto di collegamento con via San Francesco. Alla cerimonia hanno partecipato molti...

PESCARA . Dopo 15 anni via Misticoni è interamente percorribile dalle auto. Ieri, il taglio del nastro del tratto di collegamento con via San Francesco. Alla cerimonia hanno partecipato molti residenti, una rappresentanza dell'Istituto Nostra Signora, il sindaco Marco Alessandrini, il vice Antonio Blasioli, la Giunta e i consiglieri di maggioranza, il segretario personale del presidente della Giunta regionale Enzo Del Vecchio. Al taglio del nastro anche il cavalier Filippo De Cecco, quale rappresentante di Porta Nuova 2000 che ha partecipato al completamento di un tratto della strada, oltre a Luigi e Armando Misticoni, figli dell'artista Giuseppe Misticoni al quale la via è intitolata, e don Francesco Santuccione, abate di San Cetteo.
«Questo taglio del nastro ci rende davvero felici e orgogliosi», sottolinea Alessandrini. «Questo traguardo è stato reso possibile dal lavoro positivo di molti: grazie agli uffici comunali, ai vice sindaci che si sono alternati alla delega dei lavori pubblici, Del Vecchio e Blasioli, grazie anche alla costanza con cui la vicenda è stata seguita, che ha consentito di portare a conciliazione giudiziale l'arbitrato che si era instaurato tra Comune di Pescara e Porta Nuova 2000 Srl. In virtù di questo accordo la società si è fatta carico di parte dei lavori, ed è stato possibile così realizzare anche l'ultimo tratto di strada rimasto fuori dal cantiere, permettendo a via Misticoni di collegare via San Francesco, e quindi il nuovo Tribunale, con via Sallustio, cosa di cui ringraziamo il presidente Filippo De Cecco che ha voluto condividere questo traguardo partecipando al taglio del nastro».
«Mi preme ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al lieto fine di una storia che arriva a conclusione dal 2002, e che questa amministrazione è riuscita a comporre per il bene della comunità», dice invece il vice sindaco Blasioli. «Lo abbiamo fatto anche con dei tempi davvero sostenibili, considerato che l’arteria era attesa da anni, nelle more di un contenzioso che noi abbiamo ricomposto con le parti. L’arbitrato, iniziato a gennaio 2016, si è concluso con un accordo che ha posto la parola fine a un contenzioso nato dal mancato rispetto di una convenzione stipulata tra il Comune e più soggetti privati nel 2002, e che prevedeva opere di urbanizzazione per 311mila euro. Con l'accordo il Comune di Pescara ha preso atto che Porta Nuova 2000 ha eseguito le opere di urbanizzazione dovute, mentre non sono state realizzate quelle degli altri soggetti con cui Porta Nuova 2000 Srl era obbligata in solido. Il verbale prevedeva opere pari a 125.386 euro eseguite con tempestività dalla ditta Saceb, che aveva realizzato anche i lavori per il Comune di Pescara. Questo significa che il Comune di Pescara ha potuto completare il tratto di sua competenza con una piena riqualificazione. I lavori che prevedono prima di tutto lavori fognari in una zona spesso nota per allagamenti copiosi sono stati finanziati con fondi Pain regionali per 658mila euro. cui si sommano i 125mila del privato.