Via Montanara nasce comitato di protesta anticemento

2 Dicembre 2014

PESCARA. “Stop al cemento”: è questa la richiesta del comitato cittadino di via Montanara, che si è costituito per difendere gli interessi del proprio quartiere: più spazi a verde, più servizi per la...

PESCARA. “Stop al cemento”: è questa la richiesta del comitato cittadino di via Montanara, che si è costituito per difendere gli interessi del proprio quartiere: più spazi a verde, più servizi per la collettività e meno speculazione edilizia.

Il comitato “Stop al cemento” lancia un appello al sindaco, a nome dei suoi iscritti, e si oppone fortemente al progetto presentato al Comune di Pescara da un’impresa di costruzioni che vorrebbe realizzare un centro commerciale e un grosso edificio con più di quaranta appartamenti tra via Montanara e via Borsi. «Nel quartiere», recita il comunicato, «si assiste al solito processo di trasformazione che si compie sulla base della pratica dello “zoning”, di spazi riempiti per addizioni successive e senza una visione organica d’insieme. In essi manca soprattutto quella particolare attenzione alla vita dell’uomo e alle sue esigenze , alla realizzazione di uno spazio misurato e armonico entro il quale svolgere le proprie attività e provare benessere. Le città crescono disordinatamente, ma si affrontano sempre meno i problemi che angustiano i cittadini».

L’esperienza testimoniata dai rappresentanti del comitato di via Montanara- via Borsi, evidenzia proprio «la persistenza di questa dinamica sbagliata nella realizzazione dello scenario urbano. Mancano ancora, a distanza di 40 anni dalla definizione urbanistica della zona, spazi pubblici a verde, strutture di supporto e parcheggi, che avrebbero dovuto essere realizzati nella previsione - ormai raggiunta - di una intensa urbanizzazione. Carenze e difficoltà accentuate dalla presenza di un grande centro commerciale, ampia struttura di vendita che richiama un consistente numero di utenti e di conseguenza aggrava l’ inquinamento ambientale, già elevato, di via Nazionale». La scelta di chiamare il comitato “Stop al cemento” «è un modo per ribadire l’esigenza di una maggiore attenzione per le esigenze di spazi verdi e di servizi da destinare alla collettività che verrebbero cancellati in caso di attuazione del nuovo complesso edilizio nell’area Nord di Pescara tra via Montanara e via Borsi. (piano B.10, ex piano di zona “S”)».