Via Paolini trasformata in una piscina

3 Settembre 2018

Allagati i negozi, auto in difficoltà. A Santa Teresa un fulmine su un albero trancia i cavi della luce

PESCARA. Uno scroscio d’acqua di pochi minuti e la città si allaga. Ieri alle 17 via Renato Paolini, nelle vicinanze dell’ospedale, durante il violento acquazzone, è diventata un fiume da guadare. Allagati negozi e abitacoli delle automobili.
Intanto, il vice sindaco Antonio Blasioli ha emesso un’ordinanza (numero 153) di divieto temporaneo di balneazione nei tratti di mare antistanti via Balilla, via Galilei e Fosso Vallelunga. Il divieto sarà revocato, entro 48 ore, dopo le analisi dell’Arta.
In via Paolini, una passante è rimasta bloccata sul marciapiede con i piedi in ammollo e non è riuscita ad attraversare la carreggiata. Le vetture procedevano lentamente affogate in «almeno cinquanta centimetri d’acqua», come riferisce una cittadina, Guendalina D’Archivio, che dal balcone di casa dei genitori, ha girato un video sulle «condizioni disastrose» di via Paolini al momento del temporale. Dice la residente: «È così da 10 anni, sollecitiamo il Comune a intervenire. Ogni volta, dobbiamo controllare le condizioni meteo prima di parcheggiare. Qui sotto la parrucchiera e i casalinghi sono allagati».
I vigili del fuoco sono intervenuti in via Sangro, a Santa Teresa di Spoltore, dove un fulmine ha colpito un albero che è crollato e ha tranciato di netto i cavi elettrici dell’Enel e della Telecom. I residenti sono rimasti al buio per un po’.
I vigili urbani di Pescara sono stati chiamati per i tombini occlusi e quelli di Montesilvano hanno ispezionato i sottopassaggi, trovati liberi da allagamenti. (c.co.)