Via Rimini, all’alba ripulito il quartiere

Formula Ambiente, polizia municipale e carabinieri per rimuovere rifiuti e veicoli non assicurati
MONTESILVANO. Riflettori ancora una volta accesi su via Rimini dove ieri mattina un maxi intervento di pulizia è stato condotto dal Comune in collaborazione con polizia municipale e carabinieri. Dopo l’inaugurazione del murales di PixelPancho, voluto per riqualificare attraverso la street art il quartiere, e archiviate – almeno apparentemente - le tensioni tra la comunità rom e i gruppi di centrodestra, è arrivato il momento di restituire un aspetto curato alle aree esterne delle palazzine Ater. Ieri mattina, dalle prime luci dell’alba, gli operai di Formula Ambiente e della ditta Il Melograno, appaltatrice della manutenzione del verde nell’area vestina, sono entrati in azione per occuparsi dello sfalcio dell’erba, che in molte zone aveva raggiunto un’altezza tale da rendere impraticabili i giardini, e per rimuovere tutti i rifiuti nelle aree comuni. Ciclicamente, infatti, via Rimini diventa teatro di discariche abusive dove gli incivili abbandonano materiali di ogni genere, da mobili a scarti edili, passando per sanitari, materassi e pneumatici, nonostante la presenza delle telecamere.
L’ultimo intervento di rimozione delle cataste di rifiuti, condotto meno di un mese fa, aveva consentito di recuperare 50 quintali di materiale. Ieri mattina, dunque, un nuovo importante lavoro di pulizia ha permesso di restituire decoro al quartiere e di rendere praticabili le aree verdi. La presenza di 5 agenti della polizia municipale, capitanati dal tenente Nicolino Casale, e coadiuvati da una pattuglia dei carabinieri, ha consentito inoltre di sequestrare due mezzi, privi di assicurazione e revisione, e di rimuovere i rottami di tre veicoli. In quest’ultimo caso, gli interventi sono stati ordinati dalla polizia municipale ma condotti dagli stessi proprietari che si sono fatti carico delle spese del carroattrezzi, senza gravare sulle casse comunali. Gli operai del Comune hanno provveduto anche a chiudere un piccolo accesso che dal parchetto di via Chiarini consentiva di accedere al parcheggio delle case popolari. Una scorciatoia utilizzata, nelle ore notturne, dai tossicodipendenti come testimoniato dalla presenza di siringhe. Intanto, dopo l’ultimo incontro in prefettura, il sindaco ha detto che presto gli alloggi Ater occupati abusivamente saranno liberati e assegnati alle famiglie in attesa. Tolleranza zero, dunque, nei confronti di chi sporca, delinque e rende la vita difficile alle famiglie perbene di via Rimini.

