Via Rimini, dal sindaco ultimo avviso agli incivili

1 Giugno 2018

Sopralluogo di Maragno e del vice De Martinis tra gli abitanti del quartiere «Impegno a riqualificare tutto, nelle prossime ore via pure le auto abbandonate»

MONTESILVANO. Ultimo avviso ai residenti: basta atteggiamenti incivili o sarà burrasca. «Per terra non voglio vedere più neanche un pezzo di carta», ha tuonato l’altro ieri il sindaco Francesco Maragno durante il nuovo sopralluogo fatto insieme al vicesindaco Ottavio De Martinis nella zona di via Rimini.
«Siamo andati in via Rimini per constatare personalmente la situazione attuale di una zona fragile del nostro territorio», ha spiegato in seguito il sindaco. «Vogliamo far capire a chi vive in questo quartiere e rispetta le regole della pacifica convivenza che l’amministrazione è al loro fianco. Nelle scorse settimane abbiamo promosso interventi di pulizia straordinaria a causa dell’inciviltà di chi ha abbandonato rifiuti, creando discariche a cielo aperto. Abbiamo voluto l’intervento di street art con il writer di caratura internazionale Pixel Pancho per accendere i riflettori su questa zona. Nella scorsa epifania abbiamo organizzato con l’associazione “Enfants Terribles” il festival delle arti di strada. Ma questi sono solo alcuni passi per riaffermare la nostra vicinanza a questo quartiere. Nei prossimi giorni, verranno eseguiti sia gli interventi di sfalcio dell’erba, i cui lavori sono partiti su tutta la città proprio, nonché le stagionali opere di disinfestazione».
Insomma, sulla riqualificazione del quartiere popolare l’amministrazione comunale sta investendo idee e risorse, ma in cambio si chiede collaborazione e civiltà. «Abbiamo raccolto le istanze di chi abita in quelle palazzine. E’ importante» ha concluso il sindaco «che siano proprio i residenti i primi a rispettare le regole di buon senso, in via Rimini, così come in ogni altra zona della città, per vivere in un ambiente pulito e decoroso. Nelle prossime ore verranno rimosse anche le automobili abbandonate e quelle senza assicurazione. Ma d ’ora in poi non voglio più vedere neanche un pezzo di carta per terra in questo quartiere».
Ma proprio i residenti hanno fatto capire a Maragno e De Martinis che, fino a quando alcune famiglie resteranno nel quartiere, sarà difficile riportare la civiltà e la sicurezza in via Rimini. Famiglie che hanno occupato anche abusivamente le abitazioni, e che spadroneggiano nelle aree pubbliche, a volte minacciando i residenti. Sugli abusivi che occupano gli appartamenti dell’Ater Maragno ha fatto capire che sarà la prefettura, presto, ad affrontare il problema in tutti i suoi aspetti. Poi spetterà alla Regione e all’Ater recuperare e risistemare gli appartamenti liberati, che verranno assegnati alle famiglie in graduatoria.
Anche sul tasto sicurezza il sindaco ha tranquillizzato i residenti: oramai la zona viene controllata di continuo con un’azione sinergica e programmata delle forze di polizia. Quello che sta avvenendo anche alla pineta di Santa Filomena, dove anche ieri le forze di polizia intervenute hanno sgomberato tre extracomunitari che volevano passare la notte nella riserva naturale.
«Temo fortemente i razzismi che portano a fare di tutta l’erba un fascio», conclude il sindaco Maragno. «Ho sgomberato la palazzina di via Ariosto con più di 400 immigrati che vivevano con lo spaccio di droga e la vendita di merce contraffatta, ma ho voluto fortemente gli Sprar proprio per aiutare concretamente i rifugiati e quanti stanno fuggendo dalla propria terra perchè minacciati dalle guerre. L’accoglienza nel rispetto delle regole è fondamentale per la convivenza civile».