Via Rimini, gli studenti progettano il futuro

29 Febbraio 2024

Gli allievi della facoltà di Architettura studiano la riqualificazione delle case popolari e degli spazi esterni

MONTESILVANO. La riqualificazione delle case Ater di via Rimini passa dalla creatività degli studenti dell’università di Architettura di Pescara. Saranno una quarantina gli universitari, guidati dal docente Alberto Ulisse, a progettare gli spazi comuni delle palazzine popolari di Montesilvano grazie a una convenzione firmata tra l’ateneo d’Annunzio, l’Ater e il Comune. Ieri mattina il primo sopralluogo dei ragazzi, dei tutor e del docente in via Rimini dove il sindaco Ottavio De Martinis, il presidente dell’Ater Mario Lattanzio e il direttore Gianni D’Addazio, hanno illustrato l’iniziativa alla presenza del comandante della polizia locale Nicolino Casale, del consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi e del dirigente comunale Domenico Fineo. Tanti i residenti del rione popolare che sono scesi nel cortile di via Rimini per segnalare i disagi ma anche per congratularsi con i promotori per il progetto e per dare i propri consigli agli studenti del secondo anno del corso di Progettazione architettonica che, nei prossimi mesi, dedicheranno il proprio studio soprattutto alla riqualificazione degli spazi aperti e collettivi, ai nuovi servizi del quartiere e alle soluzioni per l’adeguamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti. Un progetto particolarmente utile dal momento che il quartiere di via Rimini attualmente è interessato da una “scheda progetto” per un primo lotto di interventi su Fondi Fsc per rigenerazione urbana, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, per un importo di circa 8.570.000 euro.
Antonella Luccitti