Via Rimini, Natale (Pd): «L’Ater viola la par condicio»
MONTESILVANO. Momenti di forte tensione, ieri mattina in via Rimini, dove la campagna elettorale di Montesilvano ha raggiunto toni accesi come mai accaduto in questa tornata elettorale, richiedendo...
MONTESILVANO. Momenti di forte tensione, ieri mattina in via Rimini, dove la campagna elettorale di Montesilvano ha raggiunto toni accesi come mai accaduto in questa tornata elettorale, richiedendo anche l’intervento della polizia locale. A sollevare le polemiche da parte della coalizione di centrosinistra, guidata dal candidato sindaco Fabrizio D’Addazio, è stato l’evento “Urban Relive” promosso da Ater, Università d’Annunzio e amministrazione comunale per presentare ai residenti i progetti redatti in questi mesi dagli studenti di Architettura per la riqualificazione delle case popolari.
Un evento al quale avrebbe dovuto presenziare anche il sindaco Ottavio De Martinis, ricandidato per il centrodestra, assente perché trattenuto in consiglio comunale. A contestare l’iniziativa, la candidata del Pd Manuela Natale che ora chiede al deputato Luciano D’Alfonso di rivolgere un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione per la presunta violazione della par condicio da parte dei dirigenti Ater e dei componenti dell’Ateneo, così come da parte del Comune che ha pubblicato l’evento sulle sue pagine social e affisso manifesti nel quartiere.
Rigetta al mittente le accuse il sindaco: «Una bellissima iniziativa, che non era affatto elettorale, ma che coinvolgeva gli studenti, è stata interrotta da chi, al contrario, ha trasformato l’evento in occasione di campagna elettorale, arrivando anche con il comitato mobile. Probabilmente non sono stati capiti né l’importanza né lo spirito che anima l’Ater e tutte le parti in gioco, compresa l’Università. Oggi», conclude, «è solo uno dei diversi step di un progetto più ampio avviato da tempo e di cui sono grato». (a.l.)

